RE. TE.
TERNI – Come anticipato da Umbria7, il centrodestra ternano sogna di candidare a sindaco Luigi Ciaurro, il figlio del professore universitario, ministro, vicesegretario generale della Camera dei Deputati e soprattutto sindaco di Terni dal 1993 al 1999. Un cognome superlativo: Gianfranco Ciaurro è stato l’artefice della Primavera ternana dopo l’Infermo della tangentopoli del ‘93. Nello stesso anno, prima della nascita di Forza Italia e del Polo, è stato eletto primo cittadino con la lista civica Alleanza per Terni e poi, nominato coordinatore regionale di Forza Italia, viene nuovamente nel 1997, con l’appoggio di una coalizione riconducibile al Polo per le Libertà.
Ebbene quel cognome papabile. In questi giorni si sono intensificati i contatti con l’alto dirigente della presidenza del Consiglio dei Ministri e docente di “diritto parlamentare” e di diritto costituzionale. Un curriculum pesante. Una personalità che si muove da anni nelle stanze della politica che conta e della pubblica amministrazione che manda avanti lo Stato.
Al nome di Luigi Ciaurro pensano tutti i partiti del centrodestra e non dispiace neanche ad Alternativa popolare, nel caso in cui Stefano Bandecchi decidesse di appendere la fascia tricolore al chiodo e di non correre per il secondo mandato.
Luigi Ciaurro viene dipinto come un mediatore capace di mettere insieme partiti e persone. Nel centrodestra, circola anche un nome di riserva, ma con lo stesso cognome. Si fa anche il nome di Paola Ciaurro, figlia di Gianfranco e sorella di Luigi. Paola Ciaurro è un ingegnera con indubbie capacità manageriali e con legami radicati nel territorio di Terni. Soprattutto, Paola Ciaurro è già stata consigliera comunale, eletta nella lista Antonio Baldassare sindaco. In pole position resta comunque il fratello Luigi, anche in considerazione del fatto che tra un anno andrà in pensione da dirigente dello Stato.


