BEVAGNA (Perugia) – Nonna Iside e la sua rocciata conquistano l’America.
Nei giorni scorsi, una troupe televisiva della piattaforma americana di cucina Anana, proveniente da Austin (Texas) è arrivata appositamente in Umbria per realizzare un video dedicato alla rocciata e alla cucina tradizionale bevanate. L’obiettivo: raccontare al pubblico statunitense una ricetta che non è solo un dolce, ma un vero patrimonio culturale fatto di memoria, famiglia e identità.
Dopo essere stata eletta ambasciatrice dell’Umbria e dell’Italia, Nonna Iside continua così il suo percorso di valorizzazione della cucina popolare, esportando una delle ricette più amate e rappresentative della regione. Un riconoscimento naturale per chi, da sempre, trasforma ingredienti semplici in racconti universali.
«È stata un’esperienza incredibile – racconta il figlio Aristide – vederli riprendere non solo le ricette, ma anche i racconti, i profumi e la semplicità con cui Nonna Iside si muove in cucina. È come se, per un momento, la nostra casa fosse diventata patrimonio comune».
Le riprese non si sono fermate alla cucina. Terminato il video sulla rocciata, la troupe si è spostata nella città delle Gaite, a Bevagna, dove ha realizzato ulteriori filmati nella Cartiera Medievale, rimanendo profondamente colpita dal racconto del maestro Alan, che ha guidato il viaggio tra storia e tradizioni artigiane. L’interesse è stato tale che la produzione ha già annunciato l’intenzione di tornare in futuro per realizzare nuovi servizi durante il periodo delle Gaite.
La giornata si è conclusa con riprese nel centro storico del paese, tra incontri con i cittadini e scene di vita quotidiana, sempre con Nonna Iside come filo conduttore di un racconto autentico e umano.
Il servizio girato in Umbria farà parte di una serie-documentario dedicata alle cucine tradizionali del mondo, viste attraverso le persone che ogni giorno custodiscono e tramandano questi saperi. Nonna Iside rappresenta l’Italia contadina e genuina, quella che vive nei gesti lenti, nelle parole semplici e nella cucina fatta con il cuore.
Grande l’emozione anche per lei, che a 86 anni non avrebbe mai immaginato di arrivare sugli schermi americani:
«Io ho solo fatto quello che faccio da sempre: cucinare per chi amo. Ma sapere che qualcuno, in America, cucinerà la nostra rocciata mi fa venire da sorridere e piangere insieme».
Con questo progetto, la tradizione umbra e bevanate entra ufficialmente nelle cucine statunitensi, portando con sé un pezzo di storia, di famiglia e di identità che continuerà a vivere, anche lontano da casa.


