PERUGIA – Ha segnato il tutto esaurito con oltre 400 imprenditori il convegno organizzato da Banca Centro Toscana Umbria, in collaborazione con il Centro Studi Enti Locali, sull’introduzione dell’Umbria nella Zona Economica Speciale grazie alla misura governativa introdotta il 18 novembre scorso.
Il convegno ha offerto un’interessate un’analisi sull’importanza delle misure di sostegno agli investimenti nel territorio, presentando le normative vigenti e le informazioni tecniche fondamentali per il successo degli investimenti e per massimizzare l’utilità delle nuove misure introdotte, anche in combinazione con altre come l’iperammortamento.
«Come banca del territorio supportiamo le imprese e le famiglie non solo con gli strumenti tipici delle banche – ha sottolineato il presidente Carmelo Campagna –, ma anche attraverso la formazione finanziaria: lo facciamo nelle scuole per gli studenti e questa sera con le imprese. La Zes è un’occasione importante per il territorio ma ha una finestra di applicazione molto breve, quindi è importante spiegare come funziona e fornire le competenze giuste attraverso dei professionisti».
La banca è uno dei principali partner per affiancare l’imprenditore in questi investimenti che prevedono un credito d’imposta fino al 35% per l’acquisto di macchinari, attrezzatore, impianti, immobili e terreni anche in leasing. La Zes offre vantaggi fiscali e semplificazioni burocratiche per attrarre investimenti, stimolare la crescita industriale e creare occupazione, grazie soprattutto al credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali e immobili, e alla semplificazione delle procedure amministrative, trasformando le sfide territoriali in opportunità di sviluppo e transizione economica.
L’opportunità di combinare più strumenti allo ZES, come l’iperammortamento e il leasing, è stata spiegata in termini concreti dal direttore generale di BCC Leasing Enrico Giancoli che ha evidenziato anche che i tempi previsti dalla misura governativa richiedono un’attenta valutazione da parte delle aziende sugli obiettivi che vogliono raggiungere.
Umberto Giubboni, direttore generale di Banca Centro, ha tirato le conclusioni dei lavori, riassumendo le informazioni e confermando il ruolo della banca locale al fianco di imprenditori, famiglie e territori. Ha sottolineato la forte presenza in Umbria della Banca con i suoi 29 sportelli, ribadendo la volontà di continuare a supportare le esigenze delle imprese sul territorio. Sono intervenuti inoltre gli assessori allo sviluppo economico del Comune di Perugia Andrea Stafisso, quello del Comune di Terni Sergio Cardinali e l’assessore regionale Francesco De Rebotti che ha auspicato l’ampliamento del perimetro di intervento della misura a tutti i Comuni dell’Umbria, oltre a ulteriori valutazioni tutt’ora in corso.




