PERUGIA – Forza Italia Giovani Umbria guarda con soddisfazione al lavoro svolto l’anno appena lasciato alle spalle ed è pronta a immergersi nelle sfide che l’attendono nei prossimi mesi.
«È stato un anno importante – dichiara il segretario regionale degli azzurrini, Edoardo Pannacci – in cui abbiamo consolidato un numeroso gruppo giovane, serio e preparato, che lavora con passione per riavvicinare i giovani alla politica dopo una lunga stagione di populismo che ha avvelenato il dibattito pubblico con slogan e menzogne. Una deriva che purtroppo in Umbria continua, con una sinistra al governo della Regione, di Perugia e di numerosi Comuni, sempre più distante dalle reali esigenze dei cittadini».
Fi Giovani Umbria guarda al 2026 con un impegno rinnovato e rafforzato, fondato su un’agenda chiara: più sicurezza, meno tasse, sì al nucleare, al termovalorizzatore e alle opere, contrasto alla desertificazione giovanile dell’Umbria e maggiore attenzione alla salute mentale, innovazione e impresa.
«Sono queste le priorità che i giovani umbri chiedono alla politica umbra – prosegue Pannacci – ed è su questi temi che continueremo a costruire la nostra azione, con serietà, concretezza e verità».
Elemento centrale del nostro metodo resta l’ascolto. Un esempio concreto è rappresentato dalla campagna sulla sicurezza, che ha portato all’impegno del Comune di Perugia ad aumentare i presidi nei luoghi della movida e nelle aree più frequentate dai giovani. «Nel 2026 – annuncia Pannacci – chiederemo alla Giunta comunale un aggiornamento puntuale sullo stato di attuazione dell’Ordine del Giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale».
Il 2025 è stato anche un anno ricco di appuntamenti e momenti di confronto: «Dalle assemblee provinciali al congresso che ha eletto Simone Leoni segretario nazionale, dall’Accademia di formazione politica di Gubbio all’edizione record di Azzurra Libertà con l’Umbria protagonista, fino agli eventi territoriali di ottobre e all’incontro sugli expat umbri di dicembre».
Particolare soddisfazione anche per il rafforzamento della struttura interna del Movimento. «Un ringraziamento sentito – conclude Pannacci – va alla Segreteria regionale, ai Segretari provinciali, ai responsabili dei dipartimenti tematici, alle segreterie di Terni e Perugia, agli amministratori, agli assessori e ai consiglieri comunali, così come ai tanti studenti delle scuole superiori e delle università che si sono candidati negli organi di rappresentanza, ottenendo risultati importanti. Numerosi rappresentanti di FI Giovani sono stati eletti negli organi universitari in queste elezioni che hanno decretato evidenti segnali di difficoltà per la sinistra, la quale ha registrato un netto arretramento nei consensi (oltre 2.200 voti in meno rispetto al 2023) e una riduzione significativa dei seggi dopo anni di egemonia incontrastata. Oggi si apre uno spazio concreto per la costruzione di una nuova e più credibile rappresentanza studentesca, ed è precisa responsabilità di tutti coloro che non si riconoscono nell’Udu dare il proprio fattivo contributo».
«Sono orgoglioso del gruppo di FI Giovani – conclude il segretario regionale – perché qui c’è la futura classe dirigente del centrodestra di Governo umbro».


