PERUGIA – Tra freddo pungente e pioggia è andata in scena la manifestazione indetta dalla Cgil perugina per il Venezuela e contro l’operazione voluta da Trump che ha portato alla cattura di Maduro. Per la cronaca, circa un centinaio i presenti, assiepati sotto le logge della Prefettura per ripararsi dalle intemperie. Oltre al sindacatone rosso, presenti anche Anpi, Udu, Umbrialeft e altre sigle di sinistra. Per i partiti, il Pd con il segretario comunale Stefano Moretti, Avs (a parlare al microfono è stato il capogruppo in Consiglio regionale, Fabrizio Ricci) e Rifondazione. Poche, da contarsi sulle dita di una mano, le istituzioni: oltre al già citato Ricci, tra la folla ad essere notato è stato un altro pezzo da novanta di Alleanza Verdi Sinistra, l’assessore regionale alla Pace, Fabio Barcaioli. Non pervenuta la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi. Sarà influenzata e causa febbre ha preferito passare mano? Ah, saperlo. Fuori dai radar pure la governatrice Stefania Proietti, che proprio oggi compie gli anni e che questa mattina è stata presente alla cerimonia di riconsegna degli elettotreni Minuetto sulla ex Fcu. Un’assenza, quest’ultima, che ha fa sorgere una domanda maliziosa: cosa penserà la presidente della presenza del suo assessore in piazza Italia? Condividerà questa scelta? E soprattutto, qual è la sua posizione sulle vicende venezuelane? Solo le stanze di palazzo Donini lo sanno.








