Marmore tra luci e ombre: il PD lancia l’allarme sul degrado del Parco Campacci

Incassi milionari e manutenzione assente nonostante il giro d’affari

TERNI – Il Partito Democratico di Marmore, con il comunicato di Sandro Piccini, interviene sul tema del degrado in alcune zone nell’area di Marmore. La nota del partito:

«Siamo venuti a conoscenza che il progetto Water Way verrà realizzato nei prossimi anni. Ne siamo molto contenti, perché finalmente si apre la possibilità di far compiere un salto di qualità a questo nostro territorio. Nel frattempo ci avviamo verso la nuova stagione primaverile, che ci auguriamo possa portare tanti turisti e visitatori a scoprire la Cascata, il lago, la Valnerina, Miranda e le altre bellezze del territorio. Ci duole però segnalare, ancora una volta, le gravi carenze riguardanti il Parco Campacci di Marmore e il sentiero che conduce al Belvedere superiore della Cascata, visitata lo scorso anno da quasi 500.000 persone. In questo senso il Comune di Terni, ad oggi, nostro malgrado, non dà risposte. Parliamo di una zona turistica di eccellenza, che non può essere lasciata in uno stato di profondo degrado, in netto contrasto con una meraviglia ambientale di livello assoluto. Fa male dover stilare ancora una volta la “lista della spesa”, ma non si può fare altrimenti. A fronte di incassi milionari che entrano nelle casse del Comune di Terni, l’amministrazione fa orecchie da mercante e preferisce destinare parte di quelle risorse all’accensione delle lucine natalizie, senza fornire la benché minima risposta a problemi che potrebbero essere risolti con interventi contenuti. Tra questi: l’assenza di bagni pubblici e di servizi per persone con disabilità; la mancanza di un percorso pedonale dalla biglietteria all’ingresso del sentiero del Belvedere; un asfalto pericoloso a causa di buche, avvallamenti e tombini al limite della sicurezza; gradini rotti; pali di legno e corde posizionati in mezzo al percorso; sedute non manutenute da sei o sette anni; lo spazio dei box commerciali privo di qualsiasi manutenzione nelle aree comuni; la ringhiera che delimita il sentiero 5 dal Parco Campacci, divelta e arrugginita. Si tratta, in sostanza, di un pessimo biglietto da visita per turisti e visitatori. Stiamo parlando di un’area di circa 500 metri quadrati, attraversata da tutti, dove gli interventi necessari non richiedono risorse ingenti. Il Parco Campacci, proprio per la sua peculiarità, merita molta più attenzione, a partire dal rifacimento della segnaletica interna, ormai fuori norma e deteriorata, fino alla realizzazione di un nuovo parco giochi per bambini: quello attuale è in cattive condizioni ed è potenzialmente pericoloso per l’incolumità dei più piccoli. Il parco è un luogo di accoglienza, non solo turistica ma anche di socialità e tempo libero, e dovrebbe essere considerato dal Comune in modo diverso. Le promesse fatte in campagna elettorale non sono state mantenute e, ad oggi, non è stato prodotto alcun atto concreto per risolvere problematiche evidenti. È ora di cambiare registro: occorre stanziare ogni anno risorse in bilancio per restituire dignità a questo luogo. Riteniamo infine che il comune predisponga un punto informativo (che non può essere la sola biglietteria) che possa fornire informazioni al turista sugli orari della cascata, dove dormire, sulle varie opportunità, tante, che offre il territorio, spesso non valorizzate»

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