TERNI – In centro gli episodi di degrado urbano sono ormai all’ordine del giorno, tra bande di maranza che fanno a bottigliate tra loro, aggressioni, risse e rapine. Tutte in punti strategici della città: al parco Ciaurro, a ridosso di porta Sant’Angelo, a corso Vecchio, in via Goldoni e corso Tacito, in via Fratti, in piazza Solferino. Un’emergenza a cui sembra non esserci rimedio, sebbene il questore Abenante, nelle ultime ore, abbia emesso tre divieti di ritorno a Terni nei confronti di giovanissimi (originari del Marocco, della Tunisia e dell’Egitto) che venerdì scorso, poco dopo le 21, hanno attraversato corso Tacito a suon di lanci di bottiglie e urla. Ma non solo per questo. Gli stessi erano stati autori di rapine e borseggi. La situazione è questa: il centro è conteso da bande di maranza, i residenti hanno paura ad uscire e i commercianti faticano ad aprire il negozio. Poi ci si mette anche la sfortuna. Non è la prima volta che le luminarie di Natale, che nel caso di Terni sono tenute a brillare fino a San Valentino, restino spente pomeriggio è sera. E’ successo per due giorni di fila in corso Vecchio, via del Tribunale e via Angeloni; per tre (non di fila) in corso Tacito, via Primo Maggio, largo Villa Glori e piazza Tacito. E’ successo che nonostante la cifra record spesa dal Comune per illuminare le vie dello shopping – qualcosa come 617mila euro – quelle più importanti siano restate al buio. Come lo scorso sabato e come oggi, martedì 20 gennaio, in piena stagione di saldi. LE FOTO










