di ELENA CECCONELLI
TERNI – Martina Nasoni, 27enne di Terni, ha emozionato il pubblico di Le Iene nella puntata di domenica 18 gennaio, intervenendo con un monologo toccante incentrato sulla sua esperienza di vita e sulla donazione di organi a seguito del trapianto di cuore che le ha salvato la vita.
La giovane, nota al grande pubblico non solo per la vittoria al Grande Fratello ma anche per il suo percorso segnato da una grave cardiomiopatia ipertrofica, ha raccontato con schiettezza come la malattia abbia accompagnato la sua esistenza fin dall’infanzia e di come il momento di ricevere un nuovo cuore sia stato «un confine tra la vita e la morte» e una rinascita concreta. Nel suo intervento televisivo, Nasoni ha offerto uno spaccato sincero e profondo della sua storia: «A un certo punto, però, il mio corpo ha deciso che non ce la faceva più. E quando questo succede, o qualcuno ti dona una possibilità o finisce lì» ha spiegato, ricordando gli anni vissuti con pacemaker e le difficoltà quotidiane legate alla sua condizione.
Tra le parole più forti pronunciate durante il monologo c’è quella che racchiude il cuore del suo messaggio: «Oggi vivo con il cuore di una persona che non ho mai conosciuto, che non sa che lavoro faccio, che voce ho, o che sogni ho. Eppure questa persona mi ha salvato la vita».
Martina ha così voluto lanciare un appello alla consapevolezza e all’importanza della donazione degli organi, un gesto che non toglie la vita ma la trasforma, offrendo speranza e futuro a chi sta lottando per restare in vita.


