Ospedale di Perugia

Ospedale di Perugia. «Bene l’intervento delle forze dell’ordine, ora servono risposte e soluzioni strutturali»

Le parole di Peltristo, capogruppo di Fare Perugia-Forza Italia

PERUGIA –«Bene l’intervento delle forze dell’ordine, ora servono risposte e soluzioni strutturali. Una situazione al limite della gestione ordinaria, che tocca sanità, sicurezza, decoro e dignità umana». È quanto denuncia Augusto Peltristo, capogruppo di Fare Perugia – Forza Italia, intervenendo nuovamente sulla problematica della presenza dei senza fissa dimora e dei fenomeni di degrado all’interno e all’esterno dell’ospedale Santa Maria della Misericordia.

«Accogliamo con favore l’intervento congiunto delle forze dell’ordine all’interno e all’esterno del nosocomio – dichiara Peltristo – che ha portato al fermo di abusivi intenti alla vendita di prodotti all’interno della struttura, all’allontanamento di molestatori nelle aree interne e di disturbatori nei parcheggi, oltre a riportare ordine in una situazione ormai caotica, in particolare sul fronte dei parcheggi».
Una problematica, quella dei parcheggi e della presenza di disturbatori, già formalmente segnalata insieme al consigliere comunale Edoardo Gentili attraverso il deposito di una specifica interrogazione sulle criticità del Santa Maria della Misericordia. «Questa situazione pesante – prosegue Peltristo – la stiamo segnalando ormai dall’anno scorso, senza che siano mai arrivate risposte concrete né sulla gestione delle persone senza fissa dimora, né su cosa si intenda fare in termini strutturali, né sulla verifica dell’effettiva operatività del sistema di videosorveglianza. Sapevamo bene che le cose non andavano sul fronte della sicurezza e del decoro, ed è per questo che, pur esprimendo soddisfazione per l’intervento delle forze dell’ordine, chiediamo ora risposte chiare e soluzioni reali».
Il capogruppo di Fare Perugia-Forza Italia sottolinea come l’ospedale debba rimanere un luogo sicuro, protetto e decoroso: «Il Santa Maria della Misericordia deve essere un luogo in cui siano garantite la sicurezza delle persone e il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Questo deve essere chiaro a tutti. Parliamo di un presidio sanitario, non di un’area di emergenza sociale improvvisata».
Peltristo ribadisce inoltre la necessità di un approccio coordinato tra istituzioni sanitarie, amministrazione comunale, servizi sociali e forze dell’ordine: «Siamo di fronte a una situazione che non riguarda solo l’ordine pubblico, ma anche la sanità e la dignità umana. Servono risposte strutturali, non interventi spot. Nessuno può permettersi di voltarsi dall’altra parte».
«Continueremo a monitorare costantemente la situazione – conclude Peltristo – perché l’ospedale deve restare un luogo di cura, sicurezza e rispetto, sia per i cittadini che per gli operatori sanitari. Bene i controlli, ma ora servono decisioni politiche e amministrative chiare, risposte ai quesiti già posti e soprattutto soluzioni concrete».

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