TERNI – Col fitness si risolve il più grande buco nero del centro. Nei duemila metri quadrati di superficie di vendita lasciati sfitti da Piazza Italia il 14 febbraio 2021, arriva una grande palestra. Il tempo di riconvertire i locali, su tre piani, e corso Vecchio torna a brillare. Forse a giugno.
La moria di attività commerciali, in quella via centralissima che collega piazza della Repubblica a piazza Valnerina, sembrava non avere fine. Dopo l’addio della catena di abbigliamento, si è spostata la gioielleria Paolo Beltrame (dall’angolo con piazza San Pietro a via Garibaldi) e, poco prima di Natale, ha traslocato la libreria Giunti (da corso Vecchio – angolo via Mancini, a corso Tacito). In poco tempo la via del Verdi ha perso l’agenzia di pratiche auto, la gioielleria Paccara, due delle tre tabaccherie che c’erano, la farmacia Morganti, tre boutique di abbigliamento, il Caffè del Teatro e Thun. Alcune vetrine sono rimaste spente, altre sono tornate ad illuminarsi grazie ad attività di stranieri: hanno aperto quattro centri estetici, due specializzati nella ricostruzione e decorazione delle unghie.
Una riconversione che cambia il volto di Terni, con sempre più studi medici e centri benessere al piano terra, sempre meno negozi di vicinato.


