PERUGIA – Picchia la compagna e la costringe ad avere rapporti sessuali: arrestato un 23enne. È successo mercoledì sera quando su segnalazione al Numero Unico di Emergenza, il personale della Polizia di Stato è intervenuto in un’abitazione del capoluogo per un uomo in stato di forte agitazione. Il soggetto – cittadino marocchino del 2002 con precedenti di polizia – è stato tratto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Gli agenti delle Volanti, giunti sul posto, hanno trovato il 23enne in evidente stato di alterazione mentre colpiva con forza la porta di casa, nel tentativo di farsi aprire dalla compagna. Dopo essere stato avvicinato, l’uomo ha tentato di fuggire da una finestra sita al terzo piano, ma è stato prontamente bloccato dagli agenti. Accompagnato in Questura, ha mantenuto un atteggiamento agitato, tentando anche di compiere atti di autolesionismo. Gli operatori hanno poi preso contatti con la vittima, la quale ha riferito che il 23enne aveva assunto da tempo atteggiamenti violenti, percuotendola e costringendola a indossare il velo e ad avere rapporti sessuali.
Durante l’intervento, inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto un involucro contenente una sostanza solida marrone riconducibile all’uomo, il quale risultava gravato da precedenti specifici. Gli accertamenti tecnici del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica hanno confermato che si trattava di circa 30 grammi di hashish, successivamente sottoposti a sequestro. Al termine delle attività di rito, il 23enne è stato tratto in arresto per i reati menzionati e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, accompagnato presso la casa Circondariale di Perugia – Capanne, in attesa dell’udienza di convalida.


