PERUGIA – Ha visto la luce in Umbria il comitato delle forze civiche e liberali per il Sì in vista del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 del 23 marzo.
A formarlo sono Azione, Europa Radicale, ORA!, i Civici X l’Umbria e il Partito Liberaldemocratico che sono pronti a organizzare eventi di sostegno alla riforma in entrambe le province.
«La riforma costituzionale – si legge in una nota – introduce la separazione tra magistratura giudicante e requirente, superando l’attuale sistema unitario in attuazione del principio del “giudice terzo e imparziale”. Due Consigli Superiori distinti, presieduti dal Presidente della Repubblica, garantiranno maggiore specializzazione e autonomia delle funzioni, mentre il sorteggio dei componenti ridurrà il peso delle correnti».
E ancora: «Questa riforma, frutto di un dibattito trentennale iniziato con la Commissione Vassalli, non risolverà tutti i problemi della giustizia italiana, ma rappresenta un passo necessario verso un sistema più equilibrato ed efficiente, allineato agli standard europei. I promotori denunciano la politicizzazione del dibattito referendario, che ha oscurato le ragioni istituzionali della riforma. È necessario informare i cittadini sui benefici concreti: specializzazione delle funzioni, riduzione dei conflitti di interesse e rafforzamento delle garanzie processuali per una giustizia più credibile».
Infine, il coordinamento «si propone di illustrare con chiarezza le motivazioni di fondo di questa riforma costituzionale, superando le contrapposizioni di parte per restituire centralità alle ragioni della giustizia».


