M.BRUN.
PERUGIA – Rumors comunali, parte prima Perugia.
La pax ferdinandiana regge, ma se poggi l’orecchio terra, come si faceva nei film western, senti uno scalpitar di cavalli che promette un po’ di vivacità. Evviva.
Dove c’è rumors e c’è Perugia, c’è pure il vicesindaco Pierini, l’impareggiabile (impalpabile, secondo altri, certo malelingue, ma non noi, sia chiaro, perchè l’eccellente membro della giunta del Patto Avanti pare sia anche una punta permaloso).
Cosa rulla il tam tam? Che potrebbe essere imminente un riequilibrio in senso democrat. Non sfugge a nessuno che il Pd è il paziente fratello maggiore di una famigliola vociante, ma che di voti (esclusa la sindaca e sue dirette emanazioni) ne ha pochi.
Al momento del mettersi seduti sulle poltrone, i fieri (ma generosi) rappresentanti del Pd le hanno trovate quasi tutte occupate.
E allora il riequilibrio passerebbe per Zuccherini, assessore eccellente come Pierini, di sicuro uomo forte della compagine di governo, il quale potrebbe diventare presto vicesindaco al posto del Pierini, sempre che gli venga trovata un’allocazione proporzionata al lignaggio del personaggio.
Questo passaggio lascerebbe, tra l’altro, il posto libero per un esponente del centro, cosa che renderebbe la giunta comunale meno rosso Valentino.
Il pallido Candide Vescovi, secondo alcuni, sarebbe perfetto per il ruolo: è di Demos, terrebbe quindi ben aperta un’altra porta al Patto Avanti, e bilancerebbe qualche eccesso alla Matisse nella tavolozza dei colori della Giunta.
Perchè non la moderata Pd, Ranfa? Per l’assessorato che si occupa di buche, mi sa che è meglio di no.
Esperienza insegna che appena si comincia anche solo a ipotizzare lontanamente rimpasti, saltano fuori tutte le ruggini possibili immaginarie.
Però siamo seri: davvero qualcuno può volere fuori l’assessore Fofo? Ma no, almeno fino a quando non fanno sindaco Eugenio Guarducci.


