di Marco Brunacci
ASSISI (Perugia) – L’indiscrezione corre sul web. Monsignor Domenico Sorrentino, una autentica istituzione della Chiesa umbra, vescovo di lunghissimo corso, confermato nell’incarico da Papa Francesco anche dopo l’età prevista per il pensionamento dei presuli, lascia Assisi.
Papa Prevost avrebbe già nominato (si attende però l’ufficializzazione) al suo posto monsignor Felice Accrocca, il quale diventerà vescovo di Assisi-Nocera umbra-Gualdo Tadino e, insieme, vescovo di Foligno, unendo le due sedi “in persona episcopi”.
Papa Prevost il 25 novembre aveva detto ad Assisi: “E’ bene che si rispetti la norma dei 75 anni”, facendo anche un accenno all’imparare a congedarsi, secondo l’espressione usata da Leone XIV.
Il nuovo vescovo indicato, monsignor Felice Accrocca, è nato a Cori il 2 dicembre del ’59, ordinato sacerdote nel Lazio, ha anche un profilo accademico: è stato docente di Storia medievale all’università Gregoriana, e ha sviluppato una particolare competenza nel francescanesimo medievale.
La sua nomina unisce – sottolineano da Roma – esperienza pastorale, governo diocesano e competenza storica. Oltre a conoscenza della Chiesa umbra e del francescanesimo.
Umbria7 aveva anticipato nel settembre scorso la decisione presa in Vaticano, che ha un rilievo per l’Umbria anche per i rapporti tra l’episcopato assisano e la presidente della Regione ed ex sindaca di Assisi, Proietti.
I tempi per la sostituzione di monsignor Sorrentino dovrebbero essere rapidi, indipendentemente dalle celebrazioni dall’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco, attualmente in corso.


