TERNI – La città di Terni scopre di non essere sicura nei suoi luoghi di ritrovo. Quelli frequentati dai giovanissimi. Gli episodi di via Fratti, con bande di minori che aggrediscono altri giovanissimi, riportano all’attenzione i maranza, immigrati di seconda generazione che si fanno notare per la loro turbolenza.
Due sono finiti nel carcere minorile di Firenze, con l’accusa di tentata rapina e lesioni. Le indagini condotte dalle forze dell’ordine sono state rapide e determinanti. Ma non è solo una questione di ordine pubblico. Il tema dei minori che si esprimono prevalentemente con atti violenti, è anche un tema sociale. Le iniziative di prevenzione, di integrazione, di recupero, sono rarissime. Il Welfare comunale sembra esclusivamente orientato alle vicende cronicizzate, alle emergenze, alla terza età. I progetti riguardanti i minori si contano sulle dita di una mano. In una città di 110mila abitanti, con una considerevole presenza di immigrati, il Welfare non può essere solo quello della Befana solidale.


