Il presidio a Perugia (foto da Facebook/Stefano Vinti)
Il presidio a Perugia (foto da Facebook/Stefano Vinti)

Umbria per Maduro/ Potere al Popolo e Usb battono Barcaioli e la Cgil

Alcune centinaia di persone danno vita al primo presidio contro l’intervento Usa in Venezuela, il secondo ci sarà solo lunedì a week end festivo finito. La clamorosa rottura del Pd con il Premio Nobel per la Pace

M.Brun.

PERUGIA – Potere al Popolo e Usb battono sul tempo l’assessore regionale alla pace Barcaioli e la Cgil. Presidio a Perugia gia’ effettuato: qualche centinaio di persone davanti alla Rai annunciano un progetto politico-strategico ambizioso: «Con Maduro fino alla vittoria».

La Cgil, come al solito, insegue l’Usb e il Pd modello Schlein si accoda. Ma il loro presidio è previsto a fine week end, in pomeriggio lavorativo, prima della Befana.
Val la pena notare la differenza: nella nota del Pd regionale si dice che il partito «non ha alcuna simpatia per Maduro».
Ma come Barcaioli si dimentica di dire che tipo di rapporto ha con Maria Machado, insignita qualche mese da del premio Nobel per la pace, come oppositrice di Maduro, e che oggi festeggia al grido: « In Venezuela è tornata la libertà».
Ma qui la rottura davvero clamorosa del Pd è con i saggi di Oslo che assegnano il premio per la pace.
Alla prossima Marcia di Assisi ci sarà uno scisma?
In attesa di sapere il senso degli eventi, la curiosità se Proietti guiderà la protesta e isserà su palazzo Donini la bandiera la bandiera venezuelana accanto a quella palestinese?
Qualcuno porterà la foto della Machado in corteo?
Lo slogan sarà «Né con Maduro, né con Machado», come ai tempi andati.
Sfileranno Azione, Iv e il centro del centrosinistra?
Verrà ospitato l’ex senatore del Pd, Grimani, tutt’ora nel centrosinistra, manda un post per dire che finalmente è stato estromesso Maduro?
Una cosa è certa: la politica estera ha messo nei pasticci i governi del campo largo dell’Umbria.

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