Visioninmusica 2026 apre con Simona Molinari

Una delle voci più eleganti del panorama pop jazz italiano sul palco del Gazzoli

TERNI – Meno dieci. La stagione invernale 2026 di Visioninmusica torna al Gazzoli con sette appuntamenti che spaziano tra jazz, fusion e canzone d’autore, accogliendo sul palco artisti italiani e internazionali, tra nuove proposte e nomi di riferimento della scena contemporanea. L’apertura tra dieci giorni, venerdì 23 gennaio, affidata a Simona Molinari, una delle voci più eleganti del panorama pop jazz italiano, che presenta Kairos. Due volte vincitrice del  Premio Tenco, Simona Molinari salirà sul palco insieme a Claudio Filippini (pianoforte e tastiere), Egidio Marchitelli (chitarre), Nicola Di Camillo (basso),  Fabio Colella (batteria) .

La voce di Simona Molinari è un filo di seta che cuce insieme jazz, pop e world music, attraversando italiano, inglese e spagnolo con naturalezza, conservando in ogni lingua le sue eleganti sfumature e la sua immediata comunicatività. Artista poliedrica e profondamente umana, Simona riversa la sua creatività nella musica, nel cinema e nel teatro, scegliendo ogni volta il linguaggio più autentico per raccontarsi. Il suo percorso, in continua evoluzione, si snoda attraverso sette album e performance sui palchi più prestigiosi: dai teatri italiani al Festival di Sanremo, dai celebri Blue Note di New York e Tokyo fino a numerosi teatri internazionali. Una carriera densa che riflette la naturalezza con cui Simona entra in contatto con il pubblico.
Kairos è il progetto che forse più di ogni altro sublima questa connessione: un racconto musicale che abbraccia le molteplici sfaccettature dell’artista e della donna. Secondo l’etimologia greca, infatti, “kairos” è il tempo opportuno, il momento perfetto per cogliere un’occasione e questo spettacolo è la misura di tempo ideale per ripercorrere i momenti chiave della sua vita. Ogni istante è scandito dalla forma canzone, che diventa narrazione, confessione, memoria. Con il suo storico quartetto, Simona ci accompagna in un percorso che attraversa i tempi densi dell’esistenza: l’innamoramento, la passione, l’inganno, il disincanto e l’amore.
Ogni tempo è scandito dalle canzoni che hanno segnato la sua carriera: da Egocentrica, La felicità e In cerca di te (Sola me ne vò per la città), brani cardine della sua discografia, a cover indimenticabili come Mr. Paganini di Ella Fitzgerald, La storia di De Gregori e Caruso di Lucio Dalla, fino al toccante Nu fil e voce, inedito scritto per lei da Bungaro – altro protagonista di Visioninmusica 2026. Uno spettacolo intimo e collettivo, perché i tempi densi scanditi dalle sue canzoni ci raccontano tanto di lei quanto di noi che ci specchiamo nei suoi racconti sonori.

«Visioninmusica 2026 è un percorso sonoro che attraversa generi, confini e sensibilità diverse, accomunate da una profonda autenticità artistica», spiega la direttrice artistica, Silvia Alunni. «Ogni concerto sarà anche per questa nuova edizione un invito all’ascolto profondo, alla scoperta di nuove sonorità e all’incontro con talenti eccezionali»

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