A Terni al Bloom per il no al referendum anche l’ex procuratore antimafia De Raho

Il MoVimento 5 Stelle organizza due incontri in Umbria per spiegare le ragioni del no alla riforma della giustizia in vista del voto di marzo

Domani, sabato 7 febbraio, l’Umbria ospiterà due importanti momenti di confronto sul tema del referendum della giustizia. Il primo appuntamento si terrà a Perugia alle ore 10.30 presso il Park Hotel, mentre nel pomeriggio alle 15.30 il dibattito si sposterà a Terni allo Spazio Bloom. All’evento parteciperanno Federico Cafiero De Raho, attuale vicepresidente della Commissione Antimafia, insieme ai colleghi parlamentari Emma Pavanelli e Alfonso Colucci. Al centro della discussione ci sarà la difesa dell’indipendenza della magistratura da quelli che vengono definiti tentativi di ingerenza della politica.

Secondo i promotori dell’iniziativa, la riforma proposta non affronta i veri problemi che i cittadini riscontrano ogni giorno nei tribunali. Il testo non contiene infatti misure capaci di velocizzare i tempi dei processi o di smaltire la mole di cause arretrate. L’accusa principale rivolta al referendum è quella di non migliorare affatto l’efficienza del sistema giudiziario, rischiando invece di indebolire l’autonomia del giudice. Per i parlamentari del MoVimento 5 Stelle, colpire l’indipendenza dei magistrati significa danneggiare lo strumento che garantisce a ogni cittadino una decisione imparziale e priva di pressioni esterne.

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Un altro punto critico sollevato riguarda la proposta di sostituire l’elezione dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura con un sistema di sorteggio. Questa scelta viene vista come un modo per togliere responsabilità e merito al governo della magistratura, esponendola ancora di più a influenze che potrebbero compromettere l’equità delle sentenze.

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