Alternativa popolare, piange Whatsapp

Giovanni Maggi e Stefania Renzi abbandonano la chat. Li seguono in sette

TERNI – La moria vera e propria c’è stata sotto Natale. Dal gruppo WhatsApp “Iscritti ad Alternativa popolare” sono usciti in 65. Un addio dettato da più ragioni, che in men che non si dica ha ridotto a 195 (da 260) il numero dei simpatizzanti di Alternativa popolare, perché sebbene la chat si chiami “Iscritti ad Alternativa” , di iscritti ce ne sono molto pochi. E forse, tra le ragioni di tanti addii, c’è stato l’invito insistente a prendere la tessera di partito, che è sembrato quasi un ultimatum: o entri o lasci. Così sono usciti i primi 65.

Poi, tutte le tensioni per l’assenza da Terni del vice sindaco Riccardo Corridore e della sua fedelissima assessora al welfare Viviana Altamura, per due mesi impegnati in Campania, fino all’azzeramento della giunta da parte del sindaco Bandecchi il 12 febbraio. Una strage annunciata che nessuno, però, si aspettava davvero. E i “licenziati” non l’hanno presa affatto bene. Gli assessori Giovanni Maggi e Stefania Renzi hanno abbandonato la chat poche ore dopo. Li hanno seguiti in 7. E siamo a quota 182 iscritti in una chat muta, dove non scrive più nessuno.

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