Dimensionamento scolastico e lavori alla Dante, il Comune incontra il prefetto

La raccolta firme organizzata a Città di Castello ha superato quota 3200 adesioni

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – La questione del dimensionamento scolastico e della ricostruzione della scuola media “Dante Alighieri” sarà al centro di una riunione in prefettura. L’incontro, sollecitato dal Comune, si svolgerà martedì 17 febbraio alle 11. Il prefetto Zito, dicono il sindaco Luca Secondi e l’assessore all’istruzione, Letizia Guerri, si è attivato per ricercare “un confronto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito ed Invitalia, agenzia nazionale per lo sviluppo, per affrontare la questione della ricostruzione della scuola media Dante Alighieri, raccogliendo l’appello che da tempo l’amministrazione comunale sta rivolgendo nei confronti delle istituzioni preposte affinché affrontino la problematica attraverso un percorso risolutivo. Ovviamente come noto Città di Castello si trova insieme ad altri comuni nella stessa situazione a livello nazionale”. Il primo cittadino ha quindi voluto ringraziare il prefetto “ per l’attenzione di vicinanza dimostrata al nostro ente e per l’incontro che ha promosso saremo presenti con gli altri interlocutori che probabilmente saranno collegati da remoto”. Secondi ha quindi avuto parole di riconoscenza verso tutta la comunità scolastica “che in questo momento si è mobilitata sia per la questione della “Dante” in termini di edilizia scolastica da dover ripristinare al più presto con la ripresa dei lavori interrotti da oltre un anno, sia in termini, diciamo di contrarietà alla scelta di dimensionamento scolastico, una scelta illogica attuata dal commissario ad acta e neo direttore generale dell’ufficio scolastico regionale dell’Umbria, Ernesto Pellecchia che ha disatteso quelle che erano le istruttorie che avevano indotto la regione ad identificare altre realtà e non Città di Castello”. Per il sindaco “sono motivazioni, oltre quella della logistica, che ci porteranno a presentare il ricorso al Tar annunciato proprio per tutelare i diritti del nostro territorio, auspicando sempre che ci sia poi di fatto nel frattempo un ripensamento anche da parte del direttore generale sulla scelta adottata”. La scorsa settimana, come è bene ricordare, Secondi e l’assessore Guerri hanno incontrato a Perugia il neo direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, Ernesto Pellecchia, ribadendo le motivazioni di carattere tecnico circa l’impossibilità da parte del comune di poter recepire il provvedimento contenuto decreto direttoriale 62 del 28 gennaio 2026 che definisce l’assetto del sistema scolastico della regione Umbria nell’anno 2026/2027 in relazione all’accorpamento della “Alighieri-Pascoli” ai due circoli didattici di Città di Castello, supportato dalla raccolta firme che ha superato quota 3200.

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