TERNI – Un 16enne arrestato per aver aggredito e rapinato un 20enne in corso Tacito. E l’amico, un ragazzino di poco più di 13, complice del 16enne, «non imputabile». Venerdì scorso i carabinieri di Terni hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, con collocamento in comunità, emessa dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Perugia nei confronti di un 16enne, ritenuto responsabile di rapina in concorso.
L’episodio risale all sera di domenica 18 gennaio quando, in corso Tacito, un 20enne, che passeggiava in compagnia di un amico, viene avvicinato da due giovanissimi che, dopo averlo minacciato di morte, si sono fatti consegnare il denaro per poi allontanarsi rapidamente a bordo di biciclette. Subito dopo il fatto, il 20enne ha chiamato il 112 e sporto denuncia. «L’attività d’indagine avviata dai militari dell’Arma – la nota del Comando provinciale dei carabinieri – ha consentito, sia grazie al racconto della vittima e dei testimoni che all’esame delle immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro cittadino, di identificare i due presunti autori, uno dei quali risultato infra-quattordicenne, per cui non imputabile. La solidità del quadro indiziario raccolto dagli inquirenti ha consentito all’Autorità Giudiziaria Minorile di Perugia di richiedere ed ottenere dal Gio la misura restrittiva, in applicazione della quale il minore è stato prelevato dai militari dal proprio domicilio e scortato lontano dall’Umbria, per esser collocato in una comunità specializzata ed avviarne il percorso di recupero».


