di Marco Brunacci
TERNI – Il nome c’è, ma per la riservatezza che si addice al soglio vescovile non si fa.
L’identikit del nuovo vescovo di Terni è però questo: cinquantenne, quindi giovane esponente non certo di secondo piano della Curia romana, al quale è già giunto il gradimento di Papa Leone.
L’arrivo a Terni del nuovo vescovo è previsto per subito dopo Pasqua.
L’iter è a un punto tale che le fonti romane accreditate, interpellate da Umbria7, escludono intoppi.
La decisione sembra davvero presa.
Quando sarà confermata diverrà evidente che c’è un’attenzione nuova per Terni da parte degli ambienti vaticani.
Va da sé che questa opzione (una delle due anticipate da Umbria7 subito dopo l’annuncio del trasferimento a Sassari di monsignor Soddu) è molto importante perché allontanerebbe definitivamente l’ipotesi di accorpamento tra Terni e Spoleto, con una reggenza temporanea a monsignor Boccardo.
Monsignor Soddu resterà a Terni per i riti di Pasqua. Poi è attesa la sostituzione.


