Screenshot

FlyAut, un volo verso l’autonomia

Un progetto integrato che fonde scienza, sport e cittadinanza attiva per riscrivere il futuro di dieci ragazzi con disturbi dello spettro autistico e disabilità cognitiva

TERNI – Non un semplice corso di sport, ma l’anello mancante di un percorso ambizioso verso la piena autodeterminazione. Afad (Associazione famiglie disabili)  presenta “FlyAut – Un volo verso l’autonomia”, un progetto integrato che fonde scienza, sport e cittadinanza attiva per riscrivere il futuro di dieci ragazzi con disturbi dello spettro autistico e disabilità cognitiva. FlyAut non nasce in modo isolato, ma rappresenta la naturale evoluzione e il completamento strategico del percorso iniziato con successo attraverso “Laborando”. Se quest’ultimo, sostenuto dalla Fondazione Carit, si è concentrato sulla formazione professionale e sull’inserimento nel mondo del lavoro attraverso i laboratori di cucina, FlyAut alza l’asticella puntando all’autonomia esistenziale a 360 gradi.

«Non basta formare i ragazzi al lavoro se non li si accompagna a gestire la propria quotidianità» – la visione di Afad. E se con “Laborando” sono state gettate le basi del saper fare, con “FlyAut” si costruisce il saper vivere fuori dal nucleo familiare. «Una risposta pionieristica alla Riforma della Disabilità.  Con questo lancio, Afad recepisce pienamente lo spirito del D.Lgs 62/2024. Il progetto supera definitivamente il concetto di assistenza standardizzata per abbracciare quello del “Progetto di Vita”: un vestito sartoriale, cucito su misura per ogni ragazzo, che trasforma il supporto in una reale e concreta emancipazione.

Il cuore dell’attività sarà la subacquea inclusiva, un ambiente dove la gravità si annulla e le barriere fisiche sfumano, realizzata grazie a partner d’eccellenza: Aqua Project Firenze per i percorsi psicoeducativi in piscina presso le piscine dello Stadio; Ara Blu Dive School per la formazione tecnica dei caregiver e assistenti personali (brevetto di primo livello); Under water Pro Tour per il coordinamento delle attività di tutela ambientale e l’organizzazione dell’evento nazionale “Onde Inclusive”. Inoltre per dare continuità all’attività di subacquea adattata alle persone con

disabilità sul territorio ternano, oltre la durata del progetto, verranno formati 2 istruttori di Under water Pro Tour dai professionisti di Aqua Project Firenze. La “Prova Generale” di Vita Adulta all’Isola del Giglio. Il culmine dell’esperienza sarà una settimana residenziale all’Isola del Giglio a giugno. Sarà qui che la teoria diventerà vita pratica: i ragazzi, supportati da assistenti personali ma lontani dai genitori, sperimenteranno la gestione di una casa, la spesa, il bucato e la convivenza. Tra sessioni di canoa, workshop con biologi marini e la partecipazione all’evento in mare aperto Onde Inclusive, i giovani di AFAD vivranno una vera socialità tra pari grazie al coinvolgimento di volontari coetanei, abbattendo ogni stigma attraverso l’esperienza condivisa e il riciclo creativo dei materiali recuperati in spiaggia.

L’open day, il primo marzo alle Piscine dello Stadio: sarà possibile effettuare un primo approccio con il mondo della subacquea. «Con FlyAut vogliamo lanciare un messaggio chiaro: l’autonomia non è un traguardo che si raggiunge da soli, ma un percorso che si costruisce insieme» –  dichiara la presidente di Afad Delfina Dati. «Dopo aver avviato i ragazzi alla formazione professionale con Laborando, ora li accompagniamo verso la consapevolezza che i loro limiti possono trasformarsi in nuove abilità quotidiane. Questo progetto è anche un monito alle istituzioni: è tempo di abbandonare i protocolli ‘preconfezionati’ e avere il coraggio di puntare su progetti innovativi e sartoriali. Solo rispettando l’unicità della persona possiamo garantire un futuro di reale autodeterminazione».

Viene travolto da un albero, anziano perde la vita

Taric e Tosap, agevolazioni per le edicole che ampliano i servizi