Giornalai sul piede di guerra: «Non chiedeteci di amplarci per abbassare la Tosap»

«Gli accordi tra l’assessore Renzi e lo Snag erano altri: lo sconto sulla tassa non era legato ad alcun ampliamento»

TERNI – «I chioschi di rivendita della stampa quotidiana e periodica che aplieranno il loro settore merceologico, nei limiti consentiti dalla legge, usufruiranno di agevolazioni su Taric e Tosap». La notizia apparsa sul sito del Comune di Terni giovedì 26 febbraio, indigna il sindacato nazionale autonomo giorianali.
«Non era questo l’accordo preso con l’amministrazione Bandecchi. I patti stretti con l’assessora al commercio Stefania Renzi – sottolinea lo Snag – prevedevano la totale esenzione del pagamento della Tosap per tutte le edicole esistenti sul territorio comunale indipendentemente dall’ampliamento merceologico».

Nella nota, il sindacato ricorda: «La misura era volta a contrastare la grave crisi della diffusione della stampa che strangola ormai le rivendite di giornali. Con questo provvedimento l’amministrazione comunale riconosceva il ruolo di presidio territoriale delle edicole. Le edicole vanno sostenute per il ruolo primario di vendita della stampa». Perciò lo Snag provinciale di Terni, in rappresentanza di tutte le rivendite del territorio, invita l’amministrazione comunale a rivedere un provvedimento legato a non meglio precisati ampliamenti merceologici, e confermare gli accordi già presi con l’amministrazione precedente». E ancora: «Confermiamo la nostra identità di presidi territoriali di diffusione della stampa e del patrimonio culturale. I luoghi di lettura vanno difesi, tutelati e garantiti in quanto tali».

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