In una nota, il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Terni prende atto della decisione del sindaco di azzerare l’intera giunta comunale. Un atto di questa portata non può essere liquidato come un “normale processo sostitutivo” o come l’inizio di un “secondo tempo” fanno sapere gli esponenti del partito ternano.
«È evidente che se dopo 3 anni di amministrazione, il sindaco caccia tutti gli assessori, la sua giunta ha fallito. In questi anni abbiamo assistito a dimissioni annunciate e ritirate, tensioni interne nascoste, due rimpasti e ora un azzeramento totale. I cittadini hanno diritto a sapere cosa non ha funzionato e quali siano le vere motivazioni politiche e amministrative di questa scelta. Quando si cambiano tutti gli assessori dopo tre anni di mandato, il tema non è il linguaggio calcistico: è la stabilità amministrativa di una città che vive una crisi complessa come Terni. C’è poi una dichiarazione del sindaco che non può essere ignorata. Quando ha dichiarato che molti assessori continueranno a collaborare con lui “per i molteplici affari che gestisco come imprenditore” si apre un tema serio di conflitto d’interessi: dove finisce il Comune e dove iniziano gli affari privati? La distinzione tra funzione pubblica e attività privata deve essere chiara e netta.»
Proseguono: «Terni non è una società per azioni e il Comune non è il consiglio di amministrazione di Unicusano, ma è un’istituzione pubblica che richiede trasparenza, separazione dei ruoli e rispetto delle regole. In questa fase delicata, con partite decisive aperte sul nuovo Ospedale, sui progetti finanziati dal PNRR che devono essere conclusi entro agosto per non perdere risorse fondamentali, sulle bonifiche dell’area SIN e del Parco Rosselli, sulle politiche industriali che necessitano di essere governate come la cabina di regia sulla ZES ed il monitoraggio dell’attuazione dell’Accordo di Programma AST e sulla vertenza Moplefan. La città ha bisogno di stabilità e competenza, non di continue ripartenze. Terni ha bisogno di un’amministrazione autorevole, che sappia costruire rapporti di sana collaborazione istituzionale con la Regione e il Governo nazionale, in modo da portare a compimento progetti di sviluppo necessari a far ripartire la nostra città. Il Movimento 5 Stelle continuerà a svolgere un’opposizione seria, pretendendo massima trasparenza sulla formazione della nuova giunta e sui criteri che verranno adottati. Nei prossimi mesi presenteremo alla città una proposta concreta, fondata su competenza, trasparenza e stabilità».


