STRONCONE – Il Gruppo Consiliare “Impegno Civico per Stroncone” ha depositato una mozione volta a impegnare sindaco e giunta all’acquisizione e alla salvaguardia dell’Abbazia di San Benedetto in Fundis.
«L’iniziativa rappresenta l’evoluzione necessaria – tuonano Paolo Cianfoni, Diego Bussetti, Roberto Bartolini e Matteo Leonardi – dopo l’insoddisfacente esito del dibattito in aula dello scorso dicembre». La questione è stata sollevata dal gruppo di opposizione il 17 ottobre 2025 tramite un’interpellanza, che chiedeva al sindaco di accertare la situazione del bene, che risulta in pericolo e a rischio degrado, discussa in consiglio comunale lo scorso 23 dicembre. «In quell’occasione – ricordano i consiglieri d’opposizione – il vicesindaco Liorni aveva confermato che l’abbazia, attualmente di proprietà della Comunità Montana (in liquidazione – gestione Afor), è oggetto di una procedura d’asta ancora attiva».
Obiettivo di “Impegno civico per Stroncone ” è garantire la difesa del bene e l’acquisizione al patrimonio del Comune come uno dei maggiori centri di interesse turistico del borgo, che rischia di essere privatizzato.
La proposta, considerando che la normativa vigente consente il trasferimento gratuito di beni tra enti pubblici in fase di liquidazione per finalità di valorizzazione, è di inviare entro 30 giorni una formale richiesta di assegnazione a titolo gratuito del bene al patrimonio comunale. In subordine, qualora la via gratuita sia preclusa, avviare l’iter per l’acquisizione onerosa anche tramite partecipazione all’asta.






