D.D.
TERNI – Se fossimo al cinema, The day after tomorrow sarebbe sicuramente un buon titolo da vedere. La partita di ieri era iniziata senza grandi segnali di pericolo ma un rigore causato da una disattenzione ha cambiato tutto (e non si più dire che la gara è stata persa per). Fabio Liverani non cerca scuse e ammette che la squadra non ha percepito il rischio su una palla alta apparentemente innocua. Il mister si prende la piena responsabilità del risultato negativo spiegando che forse non è riuscito a trasmettere ai calciatori l’importanza vitale di questa sfida. Il primo pensiero di Liverani va ai tifosi, specialmente a chi era presente in trasferta pochi giorni fa a cui l’allenatore ha voluto chiedere scusa per la prestazione deludente.

La formazione tra mercato e problemi fisici Le scelte di formazione sono state influenzate da diversi problemi fisici. Marco Capuano è rimasto fuori non per questioni legate al calciomercato (come si vociferava in un primo momento) ma per un affaticamento che ha spinto il tecnico a non rischiarlo. (Qui però serve farsi anche una domanda: perché Meccariello non gioca? E poi calcia il primo rigore 5 giorni fa?) Anche le sostituzioni durante il match sono state obbligate. Majer ha chiesto il cambio perché affaticato mentre Orellana, il migliore per i rossoverdi, è uscito dal campo a causa dei crampi. Usciti questi due calciatori, per la Ternana solo tanta confusione che non hanno saputo neanche sfruttare con i cinque attaccanti in area.
Dal punto di vista tattico Liverani ha provato ad allargare il gioco per superare il muro difensivo avversario. Il tecnico ha sottolineato che i centrocampisti avrebbero dovuto far girare il pallone più velocemente per stancare gli avversari chiusi in difesa, cosa che non è avvenuta, complice anche l’uscita di Majer. Allora, perché non inserire Proietti? Risulta chiaro come Vallocchia e Garetto non siano play e non palleggiano come altri in mezzo al campo. Resta però il problema del gol con diverse occasioni fallite dagli attaccanti che continuano a faticare davanti la porta.
La soluzione? Per il mister è tornare subito al lavoro con maggiore determinazione per ritrovare la via della rete. Liverani difende comunque il cammino fatto finora ricordando che i punti conquistati sul campo dimostrano il valore del gruppo. I prossimi appuntamenti non possono essere delusi però. Una situazione di classifica che se sbagli per due volte, ti ritrovi in acque pericolose quando, fino a qualche giorno fa, si parlava di partire per l’eventuale vacanza (i playoff) in un modo (la coppa) o nell’altro (il campionato).


