PERUGIA – Casa democratica entra nella segreteria regionale del Pd. L’annuncio ufficiale viene fatto direttamente dal partito. Questi i cinque nomi: Stefano Lisci, Andrea Vannini, Cristina Croce, Giovanni Manca e Mariella Spadoni.
Con questo passaggio, si legge in una nota, «il Pd regionale compie un salto di qualità verso una gestione plurale, inclusiva e unitaria del partito, rafforzando la segreteria in un momento decisivo per la vita politica dell’Umbria: dalla volata per il referendum costituzionale al cantiere già aperto in vista delle prossime elezioni amministrative. La nuova segreteria, con questo passaggio, andrà a rappresentare la larghissima maggioranza del partito regionale, segnando un punto di equilibrio politico che supera definitivamente la fase congressuale». Con l’ingresso degli esponenti di Casa democratica in segreteria, affermano dal Partito democratico, viene chiusa «una fase complessa e si apre una stagione nuova, fondata su pluralismo, responsabilità e spirito unitario. L’obiettivo è rafforzare il protagonismo del PD nei territori e intensificare l’elaborazione politica sulle grandi questioni che riguardano il futuro dell’Umbria: sviluppo economico, infrastrutture e trasporti, lavoro, ambiente, welfare e coesione sociale. Una segreteria più ampia e rappresentativa per un partito più solido, pronto ad affrontare con determinazione le sfide che attendono la comunità regionale».
Queste le parole di Stefano Lisci, coordinatore di Casa democratica: «Non entriamo in segreteria per rappresentare una minoranza, ma per contribuire in modo leale e costruttivo a un percorso comune. Abbiamo riconosciuto al segretario un impegno serio e qualificato in questi mesi complessi. Oggi scegliamo di mettere a disposizione idee, competenze e radicamento territoriale per rafforzare il Partito Democratico in Umbria. Si apre una fase nuova, nella quale vogliamo essere protagonisti non per rivendicare spazi, ma per costruire una proposta politica più solida e più vicina alle comunità».
Il segretario regionale Damiano Bernardini ha voluto sottolineare «il valore politico di questo passaggio. L’ingresso dei rappresentanti di Casa Democratica in segreteria segna un momento di maturità collettiva. Possiamo assicurare al Partito Democratico dell’Umbria una direzione ampiamente condivisa, che rappresenta la stragrande maggioranza del partito. È un risultato importante, perché rafforza la nostra autorevolezza e la nostra capacità di iniziativa politica. La priorità oggi è lavorare insieme per dare all’Umbria un Partito Democratico forte, credibile e pienamente concentrato sulle sfide che abbiamo di fronte».


