PERUGIA – Poste Italiane e Comune di Perugia insieme per sensibilizzare la cittadinanza sui potenziali rischi delle frodi online. L’iniziativa, tenutasi presso la sala della Vaccara di palazzo dei Priori, “Occhio alle truffe: l’educazione digitale contro le frodi in rete”, gratuita e aperta a tutti i cittadini, ha avuto l’obiettivo di promuovere la cultura e la conoscenza del mondo digitale, sensibilizzando sulla difesa dalle insidie della rete e valorizzando le opportunità offerte dalle innovazioni in corso.
Nel corso dell’incontro particolare attenzione è stata dedicata ai giovani, nativi digitali, alla loro esposizione ai pericoli del web, all’utilizzo dei social network e al ruolo degli adulti nel supportare i ragazzi per acquisire la consapevolezza nell’uso degli strumenti digitali e consentire loro di crescere come cittadini responsabili. Gli esperti in materia di prevenzione delle frodi e di educazione digitale di Poste Italiane hanno illustrato come riconoscere ed evitare le trappole più comuni, come proteggere i dati in rete e tutelare la sicurezza dei propri dispositivi compresi quelli in uso nelle proprie abitazioni.
All’iniziativa hanno partecipato l’assessore all’innovazione tecnologia e smart city Andrea Stafisso, il dirigente della Polizia Postale Regione Umbria e vice questore aggiunto responsabile del COSC Umbria Francesco Verduci ed alcuni rappresentanti di Poste Italiane fra cui la responsabile Fraud Management Centro Nord Alessandra Mariotti oltre a responsabili in ambito Education e Relazioni Istituzionali.
L’assessore Andrea Stafisso ha espresso soddisfazione da parte dell’Amministrazione di poter supportare Poste Italiane in questa iniziativa nata per accompagnare la cittadinanza al corretto uso degli strumenti tecnologici.
La rilevanza del fenomeno delle truffe è stata evidenziata da Francesco Verduci, vice questore aggiunto responsabile del Cosc Umbria: «L’ambito delle truffe è in continuo mutamento – ha detto – e la strategia più efficace è la conoscenza e la prevenzione. Solo per citarne alcune: phishing, smishing, trading online possono essere combattute anche grazie alle pillole di educazione digitale».
Per Alessandra Mariotti, responsabile fraud management di Poste Italiane macro area Centro Nord, le truffe più comuni “sono quelle che usano la manipolazione della vittima, è quindi necessario conoscere ed essere informati sullo scenario e le dinamiche in cui i truffatori si muovono.”
Poste Italiane propone costantemente percorsi di educazione digitale mediante contenuti multimediali, come podcast, giochi, infografiche e videopillole accessibili gratuitamente nella sezione web, alcuni anche nella Lingua Italiana dei Segni – LIS. Le attività possono essere seguite anche sui canali social LinkedIn, Facebook e X attraverso l’hashtag #educazionedigitale e nella sezione storie di Instagram di Poste Italiane.
Nel corso dell’anno l’iniziativa interesserà tutto il territorio nazionale, nel segno della tradizionale attenzione di Poste Italiane in coerenza con la sua storica vocazione di azienda socialmente responsabile.
A questo proposito Lavinia Mancini – Responsabile Education Poste Italiane ha spiegato che «il tour di Education 2026 parte da Perugia con il progetto di educazione digitale “occhio alle truffe”: un’occasione per i cittadini di capire come agire in totale sicurezza nel mondo digitale».


