TERNI – E’ stata la pioggia la vera protagonista dei saldi invernali. Una pioggia battente che non ha provocato solo frane e allagamenti, ma ha letteralmente svuotato il commercio fisico e rovinato la festa di San Valentino. Una festa importante per Terni, con un calendario di eventi religiosi, sportivi e culturali che ogni anno muove grandi flussi, ma che a parte il giorno della Maratona non ha lasciato il segno. Il maltempo è stato un bell’ostacolo per lo shopping soprattutto in centro, dove per intere giornate non s’è vista un’anima. Chi ha sfidato pioggia e vento pur di non farsi sfuggire l’occasione di fare acquisti a metà prezzo, s’è rifugiato nei grandi centri: ha lasciato l’auto nel parcheggio interrato e ha passato il pomeriggio a decidere se portarsi a casa un cappotto o un paio di scarpe, un abito o una giacca. Con tutta calma e senza neppure aprire l’ombrello.
Se la stagione dei saldi era partita bene e in anticipo, il 3 gennaio anziché il 7, con otto ternani su dieci pronti a spendere una media di 140 euro per rinnovare il guardaroba, una settimana dopo è arrivata la frenata «causa pioggia». Ora, finalmente, è tornato a splendere il sole, per i commercianti e per i consumatori che possono approfittare dell’extra sconto, un ribasso sul prezzo già scontato. Chi lo chiama sbaracco, chi con altri nomi: gli affari si fanno adesso.






