PERUGIA – Finiti i giorni della merla, considerati dalla tradizione popolare i giorni più freddi dell’anno – 29, 30 e 31 gennaio – si arriva al giorno della Candelora che cade oggi 2 febbraio e corrisponde alla festa cristiana che celebra la presentazione di Gesù al tempio dopo 40 giorni dalla sua nascita.
Tanti sono i proverbi perugini per questa giornata e secondo alcuni di essi, in base al clima che la caratterizza, è possibile ipotizzare quando inizierà la primavera. Il detto più famoso è quello che recita: «Si fa bel de Candelora da l’inverno sèmo fòra, ma si piove o tira vento ta l’inverno sèmo dentro». Vale a dire che se ci sarà maltempo allora l’inverno proseguirà. Anche se esiste un altro detto che sostiene esattamente il contrario: «Per la Santa Candelora, se nevica o se plora, dell’inverno siamo fora, ma se l’è sole o solicello siamo sempre a mezzo inverno». I proverbi più antichi però recitano questo: «La Madonna Candelora dall’inverno semo fora, ma rispose ‘na vecchiaccia farà freddo fino a Pasqua».
Secondo il Centro funzionale di protezione civile della Regione Umbria sta arrivando un aumento di bassa pressione tra il Canale di Sardegna ed in Tirreno Meridionale in lento spostamento verso lo Stretto di Sicilia e lo Ionio; flusso nord-orientale sul centro Italia, ma tempo stabile. Per l’Umbria questo significa, per oggi, cielo sereno o poco nuvoloso, con aumento della nuvolosità in serata. Locali banchi di nebbia nelle prime ore del mattino nei fondovalle. I venti saranno deboli meridionali e le temperature minime in calo con gelate, massime stazionarie.
Per domani, 3 gennaio, invece il cielo sarà molto nuvoloso o coperto con precipitazioni diffuse. Neve solo sulle cime appenniniche e mercoledì 4 ancora perturbato.


