Tempesta nel Pd, Fabio Paparelli saluta e sa ne va

Lo storico esponente ternano dei Dem lascia il partito: «Non c’è più spazio per il riformismo»

TERNI – Mentre impazza una bufera meteo, mentre piove a catinelle, martedì sera irrompe la notizia che scatena la bufera, e non solo nel Pd ternano: Fabio Paparelli, già assessore e vice presidente della Regione Umbria, annuncia di non riconoscersi più nel partito democratico. Un boato. Che riguarda sia questioni nazionali che locali. A livello nazionale, Paparelli è stato sempre nell’ala riformista del partito, che da tempo è in sofferenza con la segreteria di Elly Schlein. A livello locale, Paparelli non avrebbe gradito la recente linea del segretario comunale, Leopoldo Di Girolamo, considerato troppo «restauratore». Paparelli e Di Girolamo, hanno passato tanti anni insieme, soprattutto quando quest’ultimo era sindaco di Terni. Ma ora ci sarebbero profonde divisioni sulla conduzione della segreteria e sulla valorizzazione delle donne e degli uomini di matrice riformista.

Retroscena che saranno più chiari nelle prossime ore. Al momento un comunicato dello stesso Paparelli.

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Paparelli saluta il Partito Democratico