Terni/ Bandecchi spiega a Umbria7: «Serve freschezza, faccio la staffetta, alcuni assessori resteranno a collaborare in altri ruoli. Io lascio? Solo se mi portano via a forza»

La mossa a sorpresa di cambiare l’intera Giunta comunale: «Che significa che ne combino di tutti i colori, faccio il bene di Terni e continuo a farlo prendendo tutta gente nuova. Mi vogliono dipingere come un populista di destra, ma sono uno snob liberale»

di Marco Brunacci

Sindaco Bandecchi, dicevano che si era dimesso, che era pronto ad andarsene e invece ha solo “dimesso” la sua giunta?
“Tutto sbagliato: non ho dimesso nessuno e io proprio non mi dimetto. Da qui mi possono portare via solo se la magistratura decide di arrestarmi. Altrimenti attraverso il voto popolare. Lo stesso voto popolare che qui mi ha portato. Invece, Brunacci, le dico io la verità che è molto più semplice: alla città di Terni in questo momento serve freschezza. Più precisamente: serve una staffetta per dare freschezza al governo della città. Scriva, piuttosto, che molti degli assessori resteranno a collaborare con me, in altri ruoli. Ma c’è necessità di freschezza. A questo servono le staffette. Spiego anche meglio: se voglio andare a cavallo mi serve un cavallo, se cambio perchè penso che si debba andar veloci, allora è necessaria una moto. Tutto qui”.
Però sindaco, permetta, lei ne combina di tutti i colori, non si può mai stare tranquilli quando ci sta lei a decidere.
“Mi dica che intende che ne combino di tutti i colori. Terni ha avuto il miglior governo cittadino degli ultimi vent’anni. Siamo riusciti a fare quello che ci eravamo posti come obiettivi. Ora serve freschezza. L’ho detto e lo ripeto. Ma questa sua domanda dipende dal fatto che tutti voi, lei incluso, non avete ben capito chi sono io. Mi vogliono dipingere come un populista di destra. Falso. Quel tipo lì sarà Vannacci. Io sono semmai uno snob liberale. Se lo segni anche lei”.
Me lo segno e va bene. Però avrà deciso con chi fare la staffetta, ci anticipa qualcosa?
“No, perchè solo gli imbecilli fanno le cose di fretta., Ho qualche giorno e ci rifletterò.”.
Qualcuno di questi assessori resterà?
“No, penso di no. Credo sia meglio fare una staffetta completa, come le ho detto. Intanto riunisco stasera la maggioranza del consiglio regionale e ascolto i loro suggerimenti. Perchè le ricordo che la Giunta dipende dal sindaco, ma anche dalla maggioranza in consiglio comunale”.
Almeno ha in mente il nuovo vicesindaco, un ruolo speciale, con un sindaco come lei, che non ha molto tempo per stare a Palazzo Spada?
“Allora ci risiamo, vede che non volete capire. Il sindaco di Perugia sta sempre lì e Perugia precipita, in Regione non si muovono mai tra presidenti e assessori e hanno un governo che fa cagare. Sarà che anche lei è abituato a vedere i sindaci e i presidenti che stanno lì ad aspettare le processioni che arrivano a palazzo e magari scambiano i polli con favori. A Terni hanno invece un sindaco che in questo preciso momento ha un suo dipendente a risolvere questioni in Cina e uno a Dubai e uno in Canada. Ma non si sottrae mai a governare Terni e come le ho detto finora abbiamo fatto bene. Si tratta solo di aprire una nuova fase. E dico grazie a tutti quelli che hanno lavorato con me nella Giunta fino ad ora.”
Ma loro saranno magari arrabbiati.
“E perchè mai. E comunque possono imparare dal loro ex collega Nichinonni e mettersi a scrivere male di me. Ma diversi di questi continueranno, in altri ruoli, a collaborare con me”.
Sicuro che non ha neanche un nome dei nuovi?
“Le ho già detto. Nessuno. Terni però continuerà a essere governata bene, questo è certo, col sindaco in prima persona che ci sarà tutte le volte che serve”,.
Ma il nome del vicesindaco non lo vuol proprio anticiparlo a Umbria7? Magari apre nuove prospettive politiche, che so, alleanze inattese o altre sorprese, più destra, più sinistra, altri pezzi di città.
“Brunacci, come devo dirglielo. Non ho deciso nulla, se non questo: è necessaria più freschezza per quest’ultimo tratto di legislatura. E lei stia tranquillo: continueremo a fare bene”.

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