TERNI – Nella giornata odierna la Questura di Terni ha messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito dell’operazione «Alto Impatto». L’attività è stata finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina con una particolare attenzione alle aree maggiormente sensibili della città. L’operazione ha visto impegnati equipaggi della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia locale e del Reparto prevenzione crimine di Perugia e si inserisce in una più ampia strategia di presidio e controllo coordinato.
Nel corso delle attività sono state identificate 100 persone e di queste 28 sono risultate avere precedenti penali o di polizia. Tra i soggetti controllati figurano 9 cittadini extra UE e un cittadino comunitario. Per quanto riguarda la sicurezza stradale sono stati monitorati 50 veicoli e sono state elevate 3 sanzioni amministrative per l’uso del cellulare alla guida, la guida senza patente e la circolazione con un mezzo sottoposto a fermo fiscale.
Un rilievo particolare ha assunto l’attività svolta in materia di immigrazione con il rintraccio di due cittadini extra UE irregolari di nazionalità albanese e marocchina. Nei loro confronti è stato disposto l’accompagnamento presso due distinti Centri di Permanenza per il Rimpatrio situati sul territorio nazionale. Le operazioni sono state curate dall’Ufficio Immigrazione con l’ausilio dell’Arma dei Carabinieri per dare concreta attuazione ai provvedimenti di espulsione già emessi. L’operazione rientra nel dispositivo di prevenzione volto a garantire la sicurezza urbana e contrastare la criminalità.
Il Questore di Terni Abenante ha dichiarato che l’operazione di oggi conferma la costante attenzione delle Forze dell’ordine nel presidiare il territorio e nel contrastare con determinazione ogni forma di illegalità a partire dall’immigrazione irregolare. Ha aggiunto inoltre che i servizi ad Alto Impatto proseguiranno con regolarità in un’ottica di prevenzione strutturata e di controllo capillare del territorio per garantire sicurezza ai cittadini e assicurare che le norme dello Stato siano rispettate.


