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Trofeo del Thyrus: il grande Touch Football arriva a Terni

Il 14 marzo una giornata di sport, inclusione e spettacolo

E.C.

TERNI – Sarà una giornata all’insegna dello sport, della condivisione e dell’energia quella del 14 marzo, quando a Terni andrà in scena il Trofeo del Thyrus, prestigiosa tappa del Campionato di Touch Football organizzata dalla A.S.D. Thyrus Touch. L’appuntamento è fissato presso l’impianto “Virgilio Maroso”, in via del Cardellino, dove atleti, appassionati e curiosi potranno vivere da vicino uno sport in continua crescita.

Il Touch Football è una disciplina che negli ultimi anni sta conquistando sempre più praticanti in tutto il mondo. Nato come variante del rugby a 13, si caratterizza per una regola che ne cambia profondamente la dinamica: al posto del placcaggio è previsto un semplice tocco con la mano sull’avversario. Una scelta che elimina il contatto fisico più duro e mette al centro velocità, strategia, tecnica e gioco di squadra. A livello internazionale il Touch è regolato dalla Federation of International Touch, organismo fondato nel 1985 per coordinare e sviluppare questa disciplina oggi particolarmente diffusa, soprattutto in Australia. La sua forza risiede nella capacità di essere accessibile e inclusivo: uomini e donne possono giocare insieme, così come giovani e adulti, esperti e principianti. Uno sport spettacolare ma sicuro, capace di trasmettere l’adrenalina del rugby senza il rischio degli scontri più intensi.

«Il Touch Football unisce velocità, strategia e inclusione. È uno sport che abbatte le barriere e crea comunità», dichiara Elisa Natalini, Presidente della A.S.D. Thyrus Touch. «Siamo orgogliosi di ospitare a Terni una tappa così importante del Campionato. Per noi non è solo un evento sportivo, ma un’occasione per far conoscere una disciplina che mette al centro il rispetto, la collaborazione e il divertimento».
Il Trofeo del Thyrus non sarà soltanto competizione. A rendere ancora più speciale la giornata sarà il premio destinato alla squadra vincitrice: una fedele ricostruzione del Thyrus, simbolo della città di Terni, realizzata dal maestro orafo Pierpaolo Montori. Un’opera in bronzo bagnato in oro 24 carati, posizionata su una base di marmo di Carrara, sulla quale verrà inciso in diretta il nome della squadra vincitrice durante la cerimonia di premiazione, dallo stesso artista che l’ha creata. Ospite speciale della manifestazione sarà inoltre il professor Marco Diamanti, ideatore del simbolo del Thyrus, che con la sua presenza contribuirà a rendere ancora più significativo il legame tra sport, arte e identità cittadina.

«Abbiamo voluto che il Trofeo rappresentasse qualcosa di unico per Terni», aggiunge Natalini. «Il Thyrus è un simbolo potente della nostra città e consegnarlo alla squadra vincitrice significa unire il valore dello sport a quello della nostra storia. Sarà una giornata di ritmo, sorrisi e grande gioco di squadra, perché nel Touch, prima ancora di vincere, conta condividere la passione».
La Thyrus Touch arriva a questo appuntamento forte di una stagione ricca di soddisfazioni. Nell’agosto 2024 il giovane atleta Emanuele Borzini ha partecipato agli Europei giovanili di Touch in Francia. A giugno 2025 la squadra ha conquistato la vittoria della Challenge Mixed, mentre ad agosto 2025 Emanuele Borzini e Tommaso Cardianali hanno preso parte alla Coppa Europa, portando i colori ternani in una competizione di respiro internazionale.

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