Verdecchia critica la gestione delle manutenzioni e la trasparenza del Comune di Terni

«La sicurezza dei cittadini e la tutela dell’Ente richiedono uffici strutturati e procedure trasparenti, non prassi opache»

TERNI – In una fase politica segnata dal recente rimpasto di Giunta a Terni emerge un problema di gestione che tocca direttamente i servizi ai cittadini. Il consigliere Verdecchia ha sollevato la questione partendo da un dettaglio del sito internet del Comune. Nella pagina dedicata alle manutenzioni risultano infatti ancora presenti i numeri di cellulare di ex assessori che non hanno più deleghe operative. Secondo Verdecchia questo non è solo un ritardo tecnico ma il segno di una approssimazione gestionale che la città non può più permettersi in un momento in cui le strade e i marciapiedi sono in condizioni critiche: «Le nostre strade e i nostri marciapiedi restano un colabrodo, ben lontani dalle rassicurazioni e dalle soluzioni miracolose – come la tanto sbandierata “macchina tappabuche” – annunciate a più riprese in questi anni» scrive il consigliere nella sua nota stampa.

Il consigliere sottolinea che le soluzioni promesse negli anni scorsi come la macchina tappabuche non hanno risolto la situazione di sofferenza del manto stradale. A questo si aggiunge la difficoltà del personale comunale che si trova a operare con una cronica carenza di organico. Verdecchia esprime solidarietà ai dipendenti che faticano a gestire persino le informazioni di base a causa dei pochi mezzi a disposizione. Il punto centrale della critica riguarda però la sicurezza delle procedure. Indirizzare le richieste dei cittadini verso contatti privati o non ufficiali comporta un rischio concreto.

Un accesso agli atti ha infatti confermato che le segnalazioni informali non vengono protocollate. Questo crea un vuoto amministrativo pericoloso perché in caso di incidenti o danni manca una data certa della segnalazione esponendo il Comune a rischi legali e assicurativi. «Rappresenta l’emblema di un’approssimazione gestionale che la nostra città non può più permettersi» dichiara Verdecchia evidenziando come la mancanza di aggiornamento sia un segnale di un sistema fragile.

L’invito rivolto all’Amministrazione è quello di aggiornare subito il portale web indicando solo i canali ufficiali come la Centrale Operativa o l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e conclude: «La sicurezza dei cittadini e la tutela dell’Ente richiedono uffici strutturati e procedure trasparenti, non prassi opache.»

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