A Foligno anche i muri dicono No alla violenza sulle donne

L’iniziativa in occasione dell’8 marzo e «per una nuova cultura della parità e del rispetto reciproco»

FOLIGNO (Perugia) – Dire un deciso No agli stereotipi, ai pregiudizi, alla violenza di genere. E farlo entrando nelle scuole, coinvolgendo loro, ragazzi e ragazze insieme, per una nuova cultura della parità e del rispetto reciproco.

Un’idea diventata straordinaria realtà e che sta vedendo all’opera, in prossimità della Giornata Internazionale della Donna, studenti, studentesse e docenti di tutti gli istituti secondari di secondo grado della città di Foligno, impegnati nel progetto “UN MURALE PER LE DONNE. Proviamo a dire NOI un coro di colori”.
Promossa dal Coordinamento Donne di Foligno di SPI CGIL, FNP CISL, UILP UIL e dal Centro Antiviolenza MIA, l’iniziativa, che prevede la realizzazione di un grande murale a tema parità di genere nel distretto delle scuole di Viale Marconi, ha visto l’entusiasta adesione di tutti gli istituti invitati, dal Liceo Scientifico-Artistico-Sportivo “Guglielmo Marconi” – capofila del progetto -, all’Istituto d’Istruzione Professionale “Emiliano Orfini”, l’Istituto Tecnico Economico-Turistico-Tecnologico-Aeronautico “F. Scarpellini”, l’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo Da Vinci”, il Liceo Classico “Federico-Frezzi-Beata Angela”, i Salesiani per la formazione professionale CNOS-FAP ETS.

Un lavoro corale, su bozzetto coordinato dalla prof.ssa Monia Berti del Liceo Artistico “G. Marconi”, che ha scelto il linguaggio del murale quale forma di arte urbana vicina ai/alle giovani e giovanissimi/e, capace di attivare adesione, condivisione e sensibilizzazione verso il resto della collettività.
Taglio del nastro giovedì 12 marzo, mentre una mostra fotografica di annuncio del murale, “Tracce di colore, frammenti di città”, aprirà i battenti mercoledì 4 marzo all’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Aeronautico “F. Scarpellini”, con visite guidate ogni 30 minuti, dalle 16 alle 18.30. affidate a studenti/esse con gruppi di massimo 20 persone.
Consigliata prenotazione scrivendo a prenotazioni@itescarpellini.edu.it.
Accompagnati dalle immagini, si percorrerà un itinerario sui murales più significativi della città di Foligno, a partire dai Murales cileni realizzati nel 1974 in via Nazario Sauro, ai quali, dal 12 marzo, si aggiungerà la nuova tappa dell’opera realizzata dalle scuole contro la violenza di genere.

“Tracce di colore, frammenti di città”, diventerà mostra itinerante che toccherà gli istituti cittadini con audioguida fruibile tramite “qr code”, realizzata dagli studenti dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Aeronautico ‘F. Scarpellini’ di Foligno.

L’intera iniziativa è patrocinata da Assemblea Legislativa Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Foligno, Centro Pari Opportunità Regione Umbria e realizzata in collaborazione con Associazione Libera…Mente Donna, Centro Antiviolenza “Mia” Foligno, Radio Gente Umbra.

A large, detailed mural of a mythical creature resembling a dragon or a horse painted on a gray wall, with a parked silver car in front.

Contenuti digitali, in Umbria ci sono 392 imprese

Caos A1, 10 chilometri di coda per uno schianto fra Orvieto e Attigliano in direzione Roma