A largo Manni l’incontro tra produttori agricoli e mondo della ristorazione

Coldiretti e Confcommercio insieme al mercato coperto

Un incontro tra produttori e ristoratori per valorizzare le eccellenze enogastronomiche del territorio attraverso un loro ampio utilizzo nelle tavole: è l’iniziativa che si è svolta presso il Mercato coperto Campagna Amica di Terni, con l’obiettivo di farlo diventare un vero e proprio hub dell’agroalimentare per la fornitura di cibo di qualità ai ristoratori della città. Ad organizzarla Coldiretti Terni e Campagna Amica in collaborazione con Confcommercio Terni e Fipe Umbria, con l’intento di approfondire, strutturare ed ampliare il dialogo e i rapporti tra produttori agricoli, territorio e ristoratori.

Più di trenta di loro – spiega Coldiretti – hanno potuto estendere nella giornata di martedì la conoscenza di oltre venti imprese agricole di vendita diretta protagoniste da novembre nel mercato coperto, un luogo simbolo per la vendita di prodotti locali di qualità, ma anche di socialità, aggregazione ed educazione alimentare. Alla presenza di Mirko Trappetti, Presidente Mercato Coperto Campagna Amica Terni, Stefano Lupi, Presidente Confcommercio Terni, Roberto Calugi, Direttore Fipe Nazionale(in videocollegamento) e Dominga Cotarella, Presidente Coldiretti Terni e Presidente Fondazione Campagna Amica, sono stati organizzati veri e propri b2b e degustazioni tra i banchi del mercato tra ristoratori e produttori agricoli.

Per Dominga Cotarella, presidente Coldiretti Terni e Presidente Fondazione Campagna Amica, “Il dialogo diretto tra produttori agricoli e ristoratori rappresenta un passaggio strategico per valorizzare realmente le eccellenze agroalimentari del territorio. Attraverso il circuito di Campagna Amica vogliamo rafforzare una filiera agricola legata ai nostri territori, trasparente, sostenibile e capace di garantire qualità e tracciabilità. Mettere in rete aziende agricole e ristorazione significa non solo sostenere il reddito delle imprese e l’economia locale, ma anche offrire ai consumatori e ai visitatori un racconto autentico del territorio attraverso il cibo. La ristorazione deve diventare infatti un ambasciatore straordinario delle nostre produzioni, contribuendo a diffondere cultura alimentare, qualità, stagionalità dei prodotti e identità agricola”.

Mirko Trappetti, presidente Mercato Coperto Campagna Amica Terni ha sottolineato come «Il Mercato coperto Campagna Amica di Terni è nato proprio con l’obiettivo di essere molto più di un luogo di vendita: vuole diventare uno spazio di relazione stabile tra il mondo agricolo, la ristorazione e la comunità. Iniziative come questa vanno esattamente in questa direzione, perché permettono ai ristoratori di conoscere direttamente i produttori, le storie delle imprese agricole e la qualità delle materie prime del territorio. Favorire questo incontro significa creare nuove opportunità economiche per le imprese locali, rafforzare la filiera corta e contribuire a costruire un modello di ristorazione sempre più legato alla stagionalità, alla sostenibilità e alle peculiarità enogastronomiche della nostra area». Per Roberto Calugi, Direttore nazionale della FIPE – Federazione italiana pubblici esercizi «la collaborazione tra produttori e ristoratori è essenziale perché dà valore alla  filiera delle eccellenze enogastronomiche locali che costituisce un patrimonio storico, culturale ed antropologico enorme, fondamentale ai fini del riconoscimento da parte dell’UNESCO   della cucina italiana quale patrimonio dell’umanità».

Stefano Lupi, presidente Confcommercio Terni ha evidenziato come “da tempo l’associazione sostiene che la collaborazione tra produttori e ristoratori, all’interno della filiera agroalimentare ed enogastronomica locale, rappresenta un presupposto strategico imprescindibile anche sul piano della promozione turistica e della conseguente valorizzazione del nostro territorio. In questa ottica il Mercato di Campagna Amica puòdiventare luogo di riferimento per l’intera comunità cittadina e caratterizzarsi anche come importante “attrattore” di flussi di visitatori per il centro della città, contribuendo così alla sua rivitalizzazione”.

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