BASTIA UMBRA — Si è conclusa la partecipazione di Assoprol Umbria ad Agriumbria 2026, la fiera che dal 27 al 29 marzo ha trasformato Bastia Umbra nel centro del mondo agricolo nazionale. Presso lo spazio espositivo del piazzale E-0, l’organizzazione ha registrato un’affluenza significativa di visitatori e addetti ai lavori, consolidando il ruolo fondamentale dell’olivicoltura regionale all’interno della filiera agroalimentare di qualità.
Durante la tre giorni di manifestazione, il pubblico ha potuto approfondire la conoscenza delle produzioni certificate Dop Umbria, Bio e Sqnpi attraverso un fitto programma di attività tecniche e divulgative. I tecnici di Assoprol Umbria hanno guidato numerosi appassionati in percorsi sensoriali mirati, offrendo gli strumenti necessari per distinguere le caratteristiche organolettiche e i pregi degli oli umbri d’eccellenza certificati DOP Umbria e Bio.
Particolare successo ha riscosso l’EVO Bar, la proposta creativa che ha visto l’olio extravergine di oliva Dop e Bio protagonista di una lista di cocktail inediti. L’iniziativa ha dimostrato come un prodotto tradizionale possa aprirsi a linguaggi moderni senza perdere il legame con la qualità della materia prima. Grande interesse hanno suscitato anche le degustazioni degli oli dei soci finalisti del concorso Oro Verde dell’Umbria, che hanno rappresentato il meglio della produzione territoriale di quest’anno.
Con la chiusura di questa edizione, Assoprol Umbria conferma la validità della propria strategia di promozione, basata sull’unione tra formazione tecnica e coinvolgimento diretto del consumatore. L’attività rientra nel quadro del Complemento di sviluppo rurale per l’Umbria 2023-2027, intervento SRG10 «Promozione dei prodotti di qualità», finanziata dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).


