TERNI – Il Conservatorio Statale di Musica «Giulio Briccialdi» ha annunciato l’avvio ufficiale dei lavori di adeguamento alla normativa di prevenzione incendi presso la sede storica di Palazzo Giocosi Mariani. Il cantiere, aperto il 23 marzo 2026, mira all’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi e rappresenta un passaggio fondamentale per la protezione di uno degli edifici più prestigiosi del centro cittadino. L’operazione nasce da una gestione amministrativa che vede l’istituto investire risorse proprie per valorizzare il patrimonio architettonico e musicale in uso.
«Investire fondi propri del Conservatorio in un progetto così ambizioso dimostra quanto il Briccialdi sia una realtà solida e profondamente integrata nel tessuto istituzionale e culturale del territorio», hanno dichiarato Dario Guardalben e Roberto Antonello, rispettivamente Presidente e Direttore dell’Istituzione.
L’intervento avrà una durata prevista di 90 giorni e utilizzerà soluzioni tecnologiche a basso impatto, come impianti wireless e finiture cromatiche specifiche, per mantenere intatta l’estetica delle sale storiche pur garantendo i moderni standard di sicurezza per studenti e docenti. La direzione ha precisato che l’attività didattica non subirà rallentamenti qualitativi.
«I lavori, non differibili, si svolgeranno secondo un cronoprogramma studiato per minimizzare l’interferenza con le attività didattiche», hanno aggiunto i vertici del Conservatorio, sottolineando come l’opera consenta di elevare le misure di sicurezza per chi frequenta quotidianamente il Palazzo.
Il successo di questa iniziativa è legato alla collaborazione con il Comune di Terni, che partecipa attraverso la figura dell’architetto Silvia Tombesi in qualità di direttore dei lavori. Per ottimizzare i tempi del cantiere, il Conservatorio ha programmato gli interventi più complessi in coincidenza con la pausa pasquale e con le attività di produzione esterna già previste. Tutte le lezioni temporaneamente sospese saranno recuperate interamente dopo la riapertura dei locali interessati. Il team di esperti coinvolto vede la dottoressa Susanna Fanizza come Responsabile Unico del Progetto, affiancata dall’ingegnere Federico Caracciolo per l’impiantistica, dall’architetto Fabrizio Di Patrizi per il supporto tecnico e dall’ingegnere Roberto Celin per la sicurezza. L’esecuzione delle opere è affidata alla ditta Sinergo Group S.r.l., specializzata in interventi su beni tutelati.


