AU. PROV.
TERNI – La rivoluzione della notte nasce da otto amici e una visione. Da un progetto che ha trasformato l’energia in impresa. Già, l’impresa. Tecnicamente parliamo di una società a responsabilità limitata, la Hypelab Srl. Di fatto di qualcosa capace di muovere le folle.
Anzitutto quei due volte “quattro amici al bar” – Mattia Rota, Alessandro Campagna, Lorenzo Campagna, Federico Vincenzi, Luca Montagnoli, Manuel Puerio, Christian Carlini e Leonardo Luzi – giovanissimi (il più piccolo ha 23 anni e il più grande 38) hanno tradotto il loro sogno in cemento, oltre che in decibel. Non hanno solo aperto una discoteca, la hanno proprio acquistata. Anche i muri si sono presi. La ex Plastik adesso è loro, ed è irriconoscibile. La hanno completamente ristrutturata donandole un’anima nuova, pardon un’Aura. La hanno chiamata Aura Club. E la hanno accesa. Ne hanno fatto un polo di intrattenimento sociale per i giovani, dove divertirsi e ballare tutte le notti del venerdì. E anche del sabato.
Non sono dei debuttanti. Chi viene dalla gestione di un Beach Club (il Molo 21), chi dalla creazione di eventi, chi dalla consolle (Dj affermati). Infatti, oltre ad accendere le notti dei ternani quelli dell’Aura, gli Hypelab , hanno incassato i successi delle serate organizzate al PalaTerni, con 3mila presenze, registrando ogni volta il sold out. Una potenza, quei due volte quattro amici, al comando di una struttura di proprietà, che gestiscono con professionalità manageriale senza perdere quella scintilla di follia necessaria per far ballare migliaia di persone.


