Avis, donne sempre più protagoniste. «Ma le donazioni in calo, serve ricambio generazionale»

I 60 anni di Avis comunale Perugia

PERUGIA – «Il 2025 è stato l’anno migliore di sempre, con un numero complessivo di donazioni di sangue intero e di plasma pari a 6.375, in aumento di circa il 2% rispetto al 2024». Queste le parole del presidente di Avis comunale di Perugia, Stefano Migliorati, intervenuto alla sessantesima assemblea degli associati sabato 28 febbraio a Perugia. «Guardando la composizione della nostra Avis comunale – ha detto Migliorati – ci accorgiamo, però, che il calo delle nascite inizia ad incidere sul ricambio e sostenibilità della raccolta, poiché solo il 21% dei nostri donatori ha meno di 25 anni, e che c’è stato un ribaltamento tra la percentuale di uomini e donne, rispetto alla successiva fascia di età, 26-35 anni, con queste ultime, sempre più protagoniste nel futuro della nostra associazione, anche se la loro possibilità di donare sangue intero nel periodo di fertilità è di 2 volte l’anno, rispetto alle 4 degli uomini». Il presidente Migliorati ha poi specificato che «in generale, comunque, l’indice donazionale rimane molto basso, perché solo una piccola parte dei potenziali donatori, decide di farlo. A questo si aggiunge che anche tra i donatori è in calo il numero di donazioni individuali, con solo il 20% che donano due o più volte l’anno. Per fortuna, grazie alla disponibilità di istituti scolastici e docenti sono stati organizzati dal ‘Progetto Scuole’ numerosi incontri, che hanno prodotto una incisiva informazione delle classi quinte e donazioni di gruppo, capaci di contenere il calo dei donatori, garantendo un ricambio annuo del 20% della platea degli stessi. Attraverso anche le iniziative organizzate dall’Atletica Avis, da Grifonissima e dal Piedibus del BenEssere, abbiamo cercato di sensibilizzare non solo alla donazione, ma ai corretti stili di vita».

Ringraziamenti anche per gli ex presidenti, tra cui Vania Battistoni e Fabrizio Rasimelli, presenti in assemblea e per il pittore Daniele Bonciarelli che ha omaggiato l’associazione di un quadro per il 60esimo anniversario dalla nascita. L’assemblea è stata l’occasione per fare il punto sulle attività svolte, presentare i risultati raggiunti, discutere i progetti futuri e rafforzare l’impegno comune nella promozione della donazione di sangue e plasma sul territorio. Presente anche la consigliera della provincia di Perugia, Francesca Pasquino, e l’assessore comunale David Grohmann che Migliorati ha voluto ringraziare «per l’ospitalità in questa meravigliosa Sala dei Notari, luogo iconico dei momenti più significativi della storia dell’Avis comunale di Perugia. È qui che 60 anni fa, la fondatrice e prima presidente Alessandra Perfetti, sostenuta da Adriano Pasquarelli, presidente dell’Avis provinciale, presentò la costituzione il 25 maggio della sezione comunale Avis di Perugia, all’interno dei lavori dell’Assemblea nazionale ospitata per la prima volta in città; e sempre qui, nel 1977, è stata organizzata la prima Giornata del Donatore ed è ancora qui, che ci è stata conferita l’Iscrizione all’Albo d’oro nel 2020, il più prestigioso riconoscimento cittadino».

Migliorati ha ricordato, inoltre, la collaborazione con il Servizio dietologico dell’Ospedale di Perugia e il progetto di educazione alla cittadinanza attiva portato avanti insieme ad Aido, Admo, Flavio Lotti, Insieme Umbria contro il cancro, i ragazzi del Servizio civile universale e i docenti degli Istituti ed Università di Perugia. «Con questa giornata di festa e di consegna delle benemerenze – ha concluso Migliorati – prenderà il via un calendario ricco di iniziative ed incontri che culmineranno nell’appuntamento del 14 Giugno al Barton Park, nel quale ultimeremo le premiazioni e festeggeremo insieme a tutti gli amici e sostenitori del volontariato».

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