E.C.
TERNI – Promuovere la conoscenza, la tutela e la partecipazione attiva delle comunità locali nella salvaguardia dell’ambiente: è questo l’obiettivo di BiodiversaMente Valnerina, il nuovo progetto lanciato da Inter_Valli Aps Asd, associazione di promozione sociale con sede a Ferentillo. L’iniziativa si rivolge in particolare a cittadini e gruppi ancora distanti dalle tematiche ambientali, proponendo un percorso di educazione e coinvolgimento diretto per riscoprire il patrimonio naturale delle aree montane della Valnerina. Il progetto combina attività sul campo, divulgazione scientifica e interventi concreti di tutela degli ecosistemi.
Finanziato nell’ambito della call “Territori in transizione: soluzioni per il cambiamento nelle aree marine e montane italiane”, promossa da Fondazione PuntoSud con il co-finanziamento della Commissione Europea (programma DEAR) e della Fondazione Cariplo, BiodiversaMente Valnerina nasce con l’intento di rafforzare il legame tra comunità e territorio, promuovendo una cultura ambientale fondata su basi scientifiche. Il programma prevede escursioni guidate da zoologi e scienziati forestali, laboratori di citizen science — che coinvolgono attivamente i partecipanti nella raccolta di dati utili alla ricerca —, conferenze pubbliche e interventi di ripristino degli habitat attraverso soluzioni basate sulla natura, come la pulizia di fontanili e sentieri. Le attività si svolgeranno in aree montane oltre i 600 metri di altitudine, coinvolgendo in particolare i territori di Polino, Terni e Sant’Anatolia di Narco, oltre allo stesso comune di Ferentillo.
Il calendario delle escursioni si estende da marzo a ottobre 2026, con appuntamenti mensili. Tra i prossimi eventi in programma: il 22 marzo “Equilibri sospesi: avifauna in quota” sul Monte Coscerno, il 12 aprile “Presenze invisibili: i mammiferi della Valnerina” e il 26 aprile “Amphibia: tra terra e acqua” sul Monte Fionchi. Attraverso un approccio partecipativo e multidisciplinare, il progetto punta a rafforzare la fiducia nella scienza e a sviluppare un senso condiviso di responsabilità verso l’ambiente, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale della Valnerina.


