Distribuzione gas, Orsini chiede chiarimenti sulla gara

Il consigliere (Masselli sindaco): «Necessari aggiornamenti sui tempi della procedura di affidamento»

   TERNI – « Il territorio nazionale è suddiviso in Ambiti Territoriali Minimi (A.TE.M.) per l’organizzazione delle gare d’ambito riguardanti il servizio di distribuzione del gas naturale; Il Comune di Terni è stato scelto quale Ente Capofila per l’ATEM e Terni Reti Srl è stata individuata dal Comune di Terni, con D.C.C. n. 166/2018, quale stazione appaltante per la gara di affidamento del servizio di distribuzione del gas». Inizia così l’interrogazione del consigliere d’opposizione, Valdimiro Orsini, presentata in aula oggi, lunedì 30 marzo.

    «Considerato che la gestione delle reti gas rappresenta un asset strategico per il territorio – prosegue Orsini – non solo per la continuità e la sicurezza del servizio fornito ai cittadini, ma anche per i risvolti economici legati ai canoni di concessione e ai piani di investimento per l’ammodernamento delle infrastrutture. Che le tempistiche, per l’espletamento delle gare d’ambito hanno subito, a livello nazionale, numerosi rinvii legislativi, ma la corretta e tempestiva conclusione dell’iter è fondamentale per garantire efficienza gestionale e certezza del quadro regolatorio. Preso atto che risultano necessari aggiornamenti costanti circa il cronoprogramma delle attività svolte dalla stazione appaltante, con particolare riferimento alla redazione del bando, alla valutazione dello stato di consistenza delle reti e alla definizione dei valori di rimborso (VIR) ai gestori uscenti. Si interroga il sindaco per conoscere: lo stato attuale dell’iter, a che punto si trovi specificamente la procedura di gara per l’ATEM Terni e quali sono le prossime tappe previste dal cronoprogramma; l’attività di Terni Reti, quali atti istruttori sono stati completati dalla stazione appaltante e se vi siano criticità che stanno rallentando la pubblicazione del bando; il confronto con ARERA, se la documentazione di gara è già stata sottoposta alla verifica dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e, in caso positivo, quali siano stati gli esiti di tale interlocuzione; le tempistiche stimate, entro quale data l’Amministrazione prevede di arrivare all’aggiudicazione definitiva del servizio, garantendo cosi il superamento del regime di proroga tecnica dei contratti in essere».

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