TERNI – «Alle 8 sono venuto via, la fila non scorreva». Dopo un’ora di attesa, R.B. ha deciso tornarsene a casa. «La mia carta d’identità scade in questi giorni e quindi per me la data del 26 agosto non vale. Sapevo di questa apertura straordinaria, senza appuntamento, ma non immaginavo tanto disservizio. Non è possibile che ci sia un solo impiegato a gestire un numero così elevato di pratiche da espletare». A Terni, per il rilascio della carta di identità elettronica è necessario fissare un appuntamento, che si prende solo di lunedì (oppure online con Spid). E in corso del Popolo, 30, sede dell’ufficio Anagrafe, il lunedì c’è sempre una fila interminabile di persone. La prima registrata da Umbria 7, lunedì 23 febbraio.
Un Caos che ha portato la direzione Affari Istituzionali ad attivare diverse aperture straordinarie per il rinnovo della carta d’identità elettronica, inclusi sabato 21 marzo (9-13) e date specifiche con modalità senza appuntamento (come 22-23 marzo) per sostituire i documenti cartacei in scadenza, con un costo di 22,50 euro. Ma non il personale dedicato alle pratiche è insufficiente e torna il caos.



