Il Liceo Classico G.C. Tacito di Terni rinnova il suo appuntamento con la cultura antica ospitando la XXXI edizione del Certamen Taciteum nei giorni 26, 27 e 28 marzo 2026. L’iniziativa si conferma un momento fondamentale di indagine sull’identità e uno strumento per progettare il futuro attraverso il dialogo con il passato. Come ricordato dalla scuola, l’incontro con i testi antichi rappresenta un’occasione di crescita civile, mantenendo viva la nostra identità di cittadini italiani ed europei. Il Dirigente scolastico Roberta Bambini, con il sostegno della Fondazione Carit e dei docenti dell’istituto, promuove questo laboratorio di scambio che accoglie giovani da nove diverse regioni d’Italia.
Il cuore dell’evento è la prova prevista per la mattina del 27 marzo, quando 71 studenti si misureranno con la traduzione di un brano di Tacito selezionato da una commissione di esperti presieduta dal professor Piergiorgio Parroni, docente emerito della Sapienza di Roma. I partecipanti dovranno accompagnare la versione con un commento critico capace di legare le peculiarità dello storico latino alla sensibilità contemporanea. Parallelamente, la Sezione Ricerche ha già visto emergere lavori di grande rigore scientifico. Il professor Umberto Roberto, dell’Università Federico II di Napoli, ha espresso vivo apprezzamento per la qualità degli approfondimenti presentati, proclamando vincitrice la studentessa Gabriella Caiazza del Liceo Francesco De Sanctis di Salerno.
Il programma della manifestazione offre diversi momenti di approfondimento e socialità. Dopo l’apertura ufficiale del 26 marzo presso Palazzo Montani Leoni, sono previste conferenze curate dai professori Umberto Roberto e Claudio Buongiovanni. Nella mattinata del 27 marzo, mentre gli studenti saranno impegnati nella prova, i docenti accompagnatori visiteranno i monumenti della città guidati dalla professoressa Paola Mostarda. La giornata si chiuderà a Palazzo Primavera con il concerto della Chimerical music-band and Latin choir. il tutto si concluderà la mattina del 28 marzo al Teatro Secci con la premiazione dei vincitori. Prima della consegna dei riconoscimenti, il Laboratorio teatrale del Liceo Tacito metterà in scena lo spettacolo «Sogno di una notte di mezza estate» con la regia di Elena Marrone. L’evento trasforma Terni in un crocevia per giovani appassionati che vedono nel latino una lingua viva, capace di unire memoria e ragione. Come scrive Calvino, cogliendo l’essenza di questa cultura: «E’ Classico chi non finisce mai di dire ciò che ha da dire».


