Il Cantamaggio compie 130 anni: nuova location e tradizione che si rinnova

Negli ex studios di Papigno sbocciano i carri che sfileranno la sera del 30 aprile

di ELENA CECCONELLI


TERNI – Il Cantamaggio ternano raggiunge uno storico traguardo e si prepara a festeggiare i suoi 130 anni con importanti novità, a partire dalla nuova location che ospita i lavori dei maggiaioli. Da circa un mese, infatti, sono già iniziati i preparativi per la realizzazione dei tradizionali giganti di cartapesta che sfileranno nella serata del 30 aprile, cuore pulsante della manifestazione. Quest’anno, i lavori prendono vita negli spazi degli ex studios di Papigno, un luogo simbolico che si trasforma in laboratorio creativo, dove maestria artigianale e passione si incontrano. Tra le novità più significative, spicca la partecipazione del carro di Papigno, accolto con entusiasmo dalla comunità. A raccontarne la nascita è Sandra, che con emozione e dedizione sottolinea il valore collettivo di questa esperienza: un lavoro fatto di impegno quotidiano, collaborazione e amore per la tradizione. Sandra non nasconde l’orgoglio per i maggiaioli, veri protagonisti di un’arte che si tramanda di generazione in generazione.

«C’è tanta buona volontà da parte di tutti. I volontari vanno a lavorare e poi vengono per aiutarci a realizzare il carro. Io da oltre 25 anni partecipo». A breve verranno svelati anche i temi ufficiali dei carri in concorso, elemento sempre atteso e capace di raccontare, con ironia e satira, l’attualità e il territorio.
Soddisfazione anche da parte del presidente dell’Ente Cantamaggio, Maurizio Castellani, che evidenzia l’importanza di questo anniversario: un momento che unisce memoria e innovazione. Castellani ha voluto sottolineare l’impegno di tutti coloro che contribuiscono alla riuscita dell’evento, ribadendo come il Cantamaggio continui a rappresentare un patrimonio culturale vivo.
Con i lavori in pieno fermento e l’attesa che cresce, il Cantamaggio ternano si conferma capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità, portando in strada creatività, tradizione e spirito di comunità

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