La regina della famiglia e maestra di ricamo e crostate compie 100 anni

La grande festa per Lina Sabbioni

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Lina “regina” della famiglia, maestra del ricamo e delle “crostate” dolci che prepara con passione e attaccamento alle tradizioni. Cento anni e non sentirli, la signora Lina Sabbioni ha tagliato da pochi giorni il traguardo del secolo di vita e festeggiato con familiari e parenti la prestigiosa ricorrenza. E’ nata a Promano il 18 marzo 1926 e li ha trascorso felicemente tutta la sua giovinezza. Nel 1950 si e’ sposata con Sante Pettinari e poi trasferita a Trestina nella casa dove abita attualmente e insieme al marito ha costruito una splendida famiglia. E’ stata una moglie attiva e propositiva ed una guida sicura per figlie e nipoti. Ha affrontato le vicende belle e brutte della vita con determinazione e coraggio, guardando sempre avanti. Ha dovuto affrontare anche momenti molto difficili, nel 2008 con la morte del marito Sante e soprattutto nel 2017 con la prematura scomparsa della figlia Sandra a soli 56 anni. Il dolore è stato grande e Lina è’ riuscita a continuare la sua vita con l’affetto dei familiari e con il conforto della fede. Molto religiosa ed ancora oggi ogni settimana le volontarie della Parrocchia di Trestina vengono a trovarla per pregare insieme e dispensare i sacramenti.
Socievole ed empatica, la sua casa è sempre aperta a tutti, ed ha mantenuto ottime relazioni con i parenti, il fratello il cavalier Giuseppe, fra i pionieri del settore grafico a Città di Castello e con tanti amici. Anche ora riceve continuamente visite da tante persone che vengono volentieri a trovarla ed a parlare con lei sorseggiando un buon caffè accompagnato da una fetta di crostata ricoperta di mandorle caramellate. Le crostate preparate dalla Lina sono squisite ed apprezzate da tutti i suoi conoscenti, un vero simbolo delle tradizioni locali. Le sue principali passioni sono sempre state il ricamo e la lettura, ed anche ora, alla sua venerabile età, continua ad eseguire bellissimi ricami e leggere tanti libri. Ieri con parenti ed amici ha festeggiato nella sua casa di Trestina il centesimo compleanno alla presenza del vice sindaco Giuseppe Bernicchi che a nome della giunta e della comunità tifernate gli ha consegnato una targa ufficiale per manifestare “affetto e ammirazione per il suo bellissimo esempio di vita”. Lina entra a far parte del ristretto novero di ultracentenari 17 di cui 16 donne ed un uomo.

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