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Le giornate delle Donne del Vino celebrano il legame tra territorio e professionalità femminile

Il calendario delle iniziative ternane l’8 e il 13 marzo con degustazioni e il premio Essenze di Vite

TERNI – Gli eventi per le Giornate delle Donne del Vino 2026 trovano a Terni un palcoscenico di rilievo attraverso due appuntamenti che uniscono l’enogastronomia all’impegno sociale. Il tema scelto per quest’anno, Donne, Vino, Cibo, diventa il filo conduttore per valorizzare le competenze delle produttrici locali e per offrire nuove opportunità alle giovani generazioni che desiderano intraprendere una carriera nel settore vitivinicolo regionale.

Il primo appuntamento è fissato per l’8 marzo 2026 presso il Ristorante L’Écurie di Terni. La titolare Barbara Marchetti, lei stessa esponente dell’associazione, ha ideato per l’occasione un menù speciale che spazia tra sapori di terra e di mare. I piatti sono proposti in abbinamento ai vini di Giulia D’Alema, della cantina La Madeleine di Otricoli, e di Rossella Di Muzio, della Società Agricola Oleum di Collazzone.

Il programma prosegue il 13 marzo 2026 presso l’Istituto Alberghiero Casagrande di Terni con il convegno Vite di Donne: competenza, impresa e identità nel mondo del vino. A partire dalle ore 18, professioniste come la delegata regionale Cristiana Chiacchierini, l’enologa Francesca Granelli, la produttrice Ilaria Cocco e la sommelier Diana L’Occaso condividono le proprie esperienze nel settore. La serata culmina con una cena preparata dagli studenti dell’istituto e con la presentazione della vincitrice del premio Essenze di Vite 2026, che permetterà a una studentessa umbra di frequentare gratuitamente i corsi AIS per diventare sommelier.

«Ci aspetta una primavera ricca di iniziative ed eventi, di cui le Giornate delle Donne del Vino segnano solo l’inizio. – spiega la delegata regionale Cristiana Chiacchierini – Saremo presenti come delegazione regionale alle principali manifestazioni sia nazionali che regionali, con l’obiettivo di valorizzare il racconto del nostro territorio regionale attraverso tre elementi fondamentali e strettamente connessi: il vino e il cibo, che rappresentano parte della cultura e dell’identità locale, e le donne che quel vino producono, con passione e tenacia, sapendo unire tradizione e innovazione, cura e consapevolezza, attenzione all’ambiente e alle persone.»

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