TERNI – Tra il sindaco Stefano Bandecchi e i suoi ex assessori, almeno tra parte di essi, volano gli stracci. Dopo le stoccate dell’ex amministratrice del welfare cittadino, Viviana Altamura, arrivano quelle dell’ex assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Maggi.
Stesso campo di battaglia: le scuole comunali. Edifici che in molti casi necessitano di manutenzioni importanti. Il quadro che emerge anche dai lavori della Terza commissione è desolante: porte sfondate, servizi igienici fuori uso, termosifoni mal funzionanti, pavimenti divelti, spazi verdi formato giungla.
Viviana Altamura ha aperto il tappo delle polemiche dicendo che il sindaco, su questo punto, non l’ha mai ascoltata. L’ex assessora alla scuola ha pesantemente attaccato Bandecchi dicendo che il sindaco si occupa solo della De Amicis, la scuola dove lavorava l’attuale assessora Alessandra Salinetti.
Ora ci mette il carico Giovanni Maggi. L’ex gestore dei Lavori Pubblici sostiene che la decisione di diminuire i fondi a bilancio per le manutenzioni nelle scuole fa capo direttamente a Stefano Bandecchi. Il sindaco avrebbe dato indicazioni di costruire il bilancio con meno risorse per le scuole comunali e con più fondi a disposizione del primo cittadino per le priorità individuate da Bandecchi e dalla giunta. Non solo, il sindaco avrebbe deciso di impiegare diversamente i soldi della spesa corrente ma avrebbe deciso anche di non accendere mutui. Le scuole, che vengono da anni di mancate manutenzioni, ne hanno sofferto. Lo stato di degrado è sotto gli occhi di tutti ed è stato a più riprese evidenziato dal personale scolastico e dalle famiglie degli studenti.


